Quell'attesa snervante con lo stomaco che si attorciglia. Conta solo giovedì sera, daje Roma mia
di Marco Conidi

Quell'attesa snervante con lo stomaco che si attorciglia. Conta solo giovedì sera, daje Roma mia

L'attesa
E' inutile .
Ho provato e riprovato... 
ma niente e' inutile 
Non riesco a pensare ad altro.
Ho provato a mettermi impegni di lavoro , mi sono dato dei compiti, scadenze da rispettare...
Sono andato anche al parco  a scaricare la tensione, ho evitato di parlare dell'argomento
Se qualcuno mi fa dei pronostici ho tenuto le mani impegnate in parti molto basse ma fondamentali 
Mi ripeto sempre tutte le banalità 
E' solo un gioco , la vita è ben altro
Ormai hai 50 anni sono altre le cose che contano
Non e' vero un cazzo
Niente
Per me conta domani sera, giovedì sera all'Olimpico
Nulla da fare la  mia mente va sempre lì  
Ormai impegnata in un conto alla rovescia 
In uno stato di  tensione  mista a paura ed entusiasmo che nemmeno quando vado a Sanremo  o suono al Primo Maggio
Che sono botte di adrenalina dove oltretutto dipende da me
Niente da fare
Io PENSO ALLA ROMA SEMPRE
non so come spiegare la tensione muscolare
Dietro il collo , quella rigidità muscolare che mi attraversa
E lo stomaco che piano piano si attorciglia 
Fino allo spasmo
Ripasso a memoria ogni dettaglio
Anche del vestiario, il percorso da fare 
I pensieri positivi
Ho mille milioni di riti che improvvisamente diventano virali e la scaramanzia più becera di impossessa di me
E più le ore si avvicinano
E più peggioro
E so già che arriverò già sfinito 
Che domani però dovrò combattere  con la mia voce , con tutto il fiato che ho in gola 
Che dovrò trasmettere forza passione e coraggio 
Ai muscoli di quei ragazzi che porteranno il
Mio amore nelle gambe nel cuore e nella loro testa
Un centimetro alla volta sosterrò ogni loro corsa 
Ma ora e' solo attesa
Si mi ripeto che a oltre 50 anni non ho mai superato questa fase
Ma non la voglio superare 
E non la supererò mai
E cerco andando in giro gli sguardi di quelli come me
Siamo tantissimi
Centinaia di migliaia
Ci riconosci abbiamo lo sguardo che sta altrove pensando tutti allo stesso appuntamento 
Abbiamo gli occhi di Lupi Affamati
Occhi di chi cerca un riscatto e qualche rivincita nella vita anche così
A volte solo e soprattutto così
Siamo un popolo che si stringe e che non si sente Mai Solo perché Il Nostro Amore non ha mai lasciato Mai Soli  Nessuno di Noi
Daje Roma Mia


Ultimo aggiornamento: Giovedì 5 Maggio 2022, 06:58
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