Caro Mister Inzaghi, adesso tocca a lei darci quel briciolo di pazzia per continuare a sognare

Caro Mister Inzaghi, adesso tocca a lei darci quel briciolo di pazzia per continuare a sognare

Sette punti in sette partite a questo punto del campionato possono suonare come una sentenza, poco da dire. Nemmeno un San Siro gremito (applausi al popolo bauscia!) e' riuscito a togliere l'Inter dalle sabbie mobili in cui si e' impantanata con l'ennesimo pareggio. Ecco che ormai tifose e tifosi nerazzurri si dividono tra pessimisti che gia' gridano forza Napoli e inguaribili ottimisti fino all'evidenza del contrario. Io sono tra questi e penso che, se in questo campionato folle il Genoa (chiedo venia amici del Grifone) che ha vinto due sole partite e' in piena corsa per la salvezza, non si capisce perche' l'Inter a potenziali meno tre punti dalla vetta non possa considerarsi ancora in vita per lo scudetto. A patto di giocarsi le carte a disposizione fino in fondo, cosa che con tutte le attenuanti del caso non sta accadendo. Dopo la sosta delle Nazionali si ripartirà da Juve Inter, una sfida senza appello a cui ci dovremo presentare in salute di gambe e idee ma soprattutto con un po' di coraggio in piu'.

Caro Mister Inzaghi, ora tocca a lei che e' stato molto bravo nel calarsi nell'ambiente nerazzurro in un momento in cui sembrava venisse giu' tutto, senza fiatare ci ha tenuto in piedi ottenendo punti e complimenti. Con grande semplicita' e senza tante parole lei ha cambiato l'Inter; ora pero', permetta che succeda anche il contrario, che il dna nerazzurro cambi un po' lei e le sue idee. Scudetto o no, da qui a fine stagione possono essere molte le sfumature per fare un bilancio complessivo di questa annata. Forse puo' fidarsi di piu' di se stesso e dei suoi e abbandonare un po' di prudenza nelle scelte che nelle ultime uscite sono apparse troppo conservative, alla ricerca di un equilibrio forse impossibile da raggiungere con questa rosa. Adesso servirebbe un briciolo di pazzia che sorprenda chi ci affronti e porti i nostri a dare di piu'. La storia dell'Inter e' piena di nomi, volti e partite che parlano per noi. Ci siamo innamorati sempre e soltanto di chi riusciva a rompere la logica della simmetria, della misura, del buon senso. Allenatori o calciatori, basta un dribbling, un'accelerazione, un tiro improbabile, una formazione stravolta all'ultimo istante. Tocca farlo a lei, tocca farlo a questa Inter!


Ultimo aggiornamento: Domenica 20 Marzo 2022, 14:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA