Juventus-Spezia, Francesco Oppini: «Una vittoria da appendere alla... Paredes»

Juventus-Spezia, Francesco Oppini: «Una vittoria da appendere alla... Paredes»

di Francesco Oppini

Una vittoria da appendere alla “Paredes”…Quella di ieri sera contro il modesto ma ben organizzato Spezia per due reti a zero non è sicuramente qualcosa che mi esalterà per le prossime ore o giorni in attesa della sfida al franchi di Firenze sabato pomeriggio, ma sicuramente inizia a farmi capire che tipo di strada vorrà prendere la squadra di Allegri: solidità. La vecchia signora ad oggi è quella con più titolari di tutti ancora fuori, cioè non a disposizione, e dopo la ottima prova contro una Roma (in quell’occasione) sinceramente fortunata, ha ritrovato, nonostante quanto appena detto, la preziosa voce del “clean sheat” (ovvero la porta inviolata) per la terza partita ufficiale su quattro della stagione.

Se Vlahovic continuerà con questo trend (4 reti nelle prime 4 partite) in attesa del ritorno in formazione dei preziosi e oramai lungo degenti assenti come Bonucci, Pogba, Chiesa e adesso anche dell’ultimo colpo di mercato Paredes, se la squadra salirà di compattezza anche nei momenti morti, di condizione fisica e di consapevolezza forse potremo pensare positivo almeno per i primi quattro posti in campionato da qui alla sosta forzata di novembre causa mondiali.

Adesso testa alla prossima partita contro i viola di Italiano in una delle più bella città del mondo, nella speranza di non rivedere mai più scene provocate da alcuni “tifosi” che tali non dovrebbero essere definiti e ai quali entrare negli stadi non dovrebbe essere più permesso. Attenzione a non focalizzarvi troppo sul oramai ex Dusan Vlahovic caro Pupo, perché con un Miretti così, la sorpresa potrebbe arrivare da chi meno te l’aspetti!


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Settembre 2022, 17:06
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