Juventus in crisi, Francesco Oppini: «Peggio di questo avvilente momento c’è stata solo l’epoca della Serie B»

Juventus in crisi, Francesco Oppini: «Peggio di questo avvilente momento c’è stata solo l’epoca della Serie B»

di Francesco Oppini

Scusate il silenzio e l’assenza ma il mio profondo e radicato spirito bianconero si è fermato in quel di Monza. Tutto quello a cui i tifosi bianconeri sono stati obbligati ad assistere negli ultimi giorni (vedi Salernitana e Benfica) ha trovato il culmine, in negativo, domenica pomeriggio con la secca, netta, schiacciante nonché imbarazzante sconfitta sul campo dei brianzoli che ancora erano alla ricerca della prima vittoria in Serie A.

Peggio di questo avvilente momento c’è stata solo l’epoca della Serie B, perché se è pur vero che la squadra di Allegri è ancora priva di troppe pedine fondamentali tra infortuni e squalifiche (solo a Monza mancavano Szczesny, Alex Sandro, Bonucci, Locatelli, Rabiot, Pogba, Cuadrado, Milik e il solito lungo degente Chiesa) è anche vero che con la rosa a disposizione non si può essere triturati e battuti sul campo di Monza.

Questo no, questo è troppo. Pagherà il mister, pagherà qualcuno in dirigenza, pagherà la presidenza? Ad oggi non si sa, ma l’unica speranza è che questa sosta forzata per le nazionali ci faccia ritrovare oltre a qualche giocatore in più anche lo spirito che ci ha sempre contraddistinto e tirato fuori dai momenti più bui, lo spirito della Juventus che non muore letteralmente “mai”. Torneremo, non so quando, ma torneremo. Come sempre.


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Settembre 2022, 19:04
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