Juve, Francesco Oppini: «Il pari con la Roma non mi va giù. Un rigore negato»

Juve, Francesco Oppini: «Il pari con la Roma non mi va giù. Un rigore negato»

di Francesco Oppini

Sono passati tre giorni dal pareggio casalingo con la Roma di Mourinho e ancora non riesco a digerire il risultato. Questo perché? Semplice, innanzitutto per il fatto che nel calcio quando sprechi poi paghi e una Juventus come quella vista sabato per tre quarti di gara è stata forse la più convincente in assoluto, non solo della stagione stessa, ma degli ultimi tempi in generale, dunque sprecona. Poi perché, a parer personale, se annulli giustamente il goal del 2-0 di Locatelli per un tocco di braccio da parte di Vlahovic a inizio azione, devi poi di conseguenza concedere il rigore sul mani di Smalling (o almeno andare al VAR) proprio perché il tipo di giocata è la stessa, ma con una sola differenza, era in area di rigore.

Resta il fatto che quando questa squadra offre prestazioni di livello raramente riesce poi a portare a casa il risultato, vedi anche l’ultimo scontro diretto dell’anno scorso con l’Inter dove, polemiche a parte, la Juventus è riuscita a perdere 0-1 in casa una partita dove era riuscita a tirare in porta venti volte contro una, tra l’altro su rigore (ripetuto due volte). Aspettando lo Spezia mercoledì, il rientro graduale dei vari acciaccati e perché no le ultime di mercato, cerchiamo di pensare positivo perché alla fine, dopo solo tre giornate siamo ancora tutti lì, o almeno sembra.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 31 Agosto 2022, 14:07
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