Pupo: da bambino una volta ho tifato Bologna, poi mi sono pentito. Colpa di un regalo

Pupo: da bambino una volta ho tifato Bologna, poi mi sono pentito. Colpa di un regalo

di Pupo

Il derby dell’ Appennino ha da sempre per me un significato particolare. Vi spiego perché. Nel 1964, quando il Bologna vinse il suo settimo ed ultimo scudetto, io avevo nove anni. Ero già, come lo era tutta la mia famiglia, tifoso della Fiorentina. In quel periodo conobbi un signore che di mestiere faceva il guardiano alla diga della Penna. Quella sull’Arno, vicino a Ponticino, il mio paese. Si chiamava Clelio Lipparini ed era originario di Castiglion dei Pepoli, un paesino in provincia di Bologna. Era un grande tifoso del Bologna.

Tutte le domeniche, per anni, il Lipparini, che era separato e viveva da solo, veniva a pranzo a casa nostra. Fu proprio una di quelle domeniche, nell’inverno del 1964, che si presentò con un dono speciale per me. Mi regalò, sicuramente per “corrompermi” e farmi cambiare la squadra del cuore, la maglietta numero 10 di Helmut Haller. Ero come impazzito. Non avevo mai ricevuto un regalo simile. Pensate la gioia di presentarsi a giocare con i miei amici nel campetto di calcio del paese, con su la maglia originale della mezz’ala più forte del momento! Un sogno che si avverava.

E così, quell’anno, con la Fiorentina che, guidata da Ferruccio Valcareggi, si piazzò al quarto posto, feci il tifo per il Bologna. Il grande Bologna di Pascutti, Bulgarelli e tanti altri campioni che, grazie a loro e soprattutto ai goals di Nielsen, vinse il campionato. Fu un “tradimento” del quale ancora mi pento e che giustifico solo perché ero ancora un bambino. E si sa, i bambini, sono facilmente condizionabili.

Ma veniamo ad oggi. La sfida fra Fiorentina e Bologna si svolgerà domenica prossima, all’ora di pranzo. La stessa ora in cui il Lipparini, 58 anni fa, mi regalò la maglietta del “tradimento”. Lui non c’è più, se ne è andato molti anni fa ma io, domenica, un po’ lo penserò. Detto ciò, Forza Viola, vinci per noi. Il Lipparini capirà.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 11 Marzo 2022, 22:29
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