Live F1, GP Eifel: Hamilton nella storia, 91 vittorie come Schumacher. Ferrari settima
di Massimo Costa

Live F1, Diretta GP Eifel: Hamilton nella storia, 91 vittorie come Schumacher, Ferrari settima

E sono 91 vittorie. Un numero incredibile, che era stato raggiunto da Michael Schumacher e che pareva inavvicinabile. E invece, Lewis Hamilton sta stracciando tutti i record. Già gli appartiene quello delle pole position (96), ora anche quello dei successi che a breve porterà a 92 e chissà quando si fermerà. Poi, tra qualche settimana raggiungerà sempre lui, Schumacher, per quanto riguarda i mondiali conquistati: sette. Travolgente Hamilton, il vero Re della F1. E chissà per quanto tempo manterrà questi record, pole e vittorie, considerando l'enorme vantaggio che ha sul primo dei piloti in attività: Seb Vettel ha 53 primi posti e 57 pole, un divario esagerato da Hamilton. Il GP del Nurburgring lo ha conquistato grazie a... Valtteri Bottas. Il finlandese era stato durissimo alla prima curva, tenendo bene l'esterno e prendendosi con forza la prima posizione da Hamilton, che era scattato molto forte. Bottas sembrava avviato al successo, ma improvvisamente ha commesso un errore in frenata alla prima curva permettendo a Hamilton di passarlo alla curva 2. Poco dopo, un problema alla power unit lo ha costretto al ritiro. Un vero peccato per Bottas che coltivava ancora sogni per poter contrastare il titolo mondiale ad Hamilton, ma dopo oggi ci sentiamo di dire che non c'è più storia. 230 punti Hamilton, 161 Bottas, campionato finito praticamente.

Hamilton una volta in testa, ha gestito bene il vantaggio su Max Verstappen, molto consistente con la Red Bull-Honda. E mai troppo lontano dalle Mercedes, pronto a cogliere ogni occasione. Il secondo posto è un gran risultato per lui e per il team, nonché per il motorista Honda, ancora sotto shock per il ritiro che avverrà a fine 2021 e voluti dalla dirigenza del costruttore giapponese. La Renault ha festeggiato meritatamente il primo podio da quando è rientrata in F1 nel 2016. Una gara tutta di attacco quella di Daniel Ricciardo, certamente favorita dal ritiro di Bottas, ma la RS20 ha vinto la battaglia con la Racing Point-Mercedes di Sergio Perez che nel finale ha messo grande pressione all'australiano. Manca però, ancora l'affidabilità in casa Renault: Esteban Ocon si è dovuto ritirare per noie al cambio e ai freni mentre Lando Norris con la McLaren che utilizza le power unit francesi, è stato costretto a fermarsi per perdita di potenza. Un vero peccato per l'inglese che lottava per un posto tra i primi cinque. La battaglia per il terzo posto nella classifica costruttori si fa durissima: Racing Point 120 punti, McLaren 116, Renault 114.

Notevole anche la prova di Perez con la Racing Point e una volta di più occorre sottolineare come sia possibile che un pilota del genere nel 2021 non possa disporre di una monoposto di un top team. Bravo Carlos Sainz, quinto con la McLaren-Renault, un risultato che gli serviva dopo due ritiri consecutivi a seguito del secondo posto di Monza. Ancora una corsa di rilievo da parte di Pierre Gasly con l'Alpha Tauri-Honda, sesto al traguardo. Il team di Faenza è risultato per l'ennesima volta la miglior squadra italiana al traguardo. Peccato per Daniil Kvyat che si è visto distruggere la sua gara da Alex Albon il quale gli ha divelto il musetto nell'ultima curva. Delusione Ferrari. L'illusione creata dal quarto posto di Charles Leclerc in qualifica è presto svanita. Il monegasco ha spinto sempre al massimo, ma il passo era ben diverso in gara. Alla fine è arrivato un settimo posto che dice poco mentre Sebastian Vettel è rimasto fuori dai punti, undicesimo. Applausi a scena aperta per Nico Hulkenberg che arrivato nella tarda mattinata di sabato al Nurburgring per rimpiazzare il febbricitante Lance Stroll, ultimo in qualifica, ha portato la Racing Point all'ottavo posto. Torna a punti la Haas-Ferrari, nona con Romain Grosjean mentre Antonio Giovinazzi ha festeggiato il decimo posto con l'Alfa Romeo.

 

La cronaca

 

Dunque, vince Hamilton davanti a Verstappen, Ricciardo (primo podio Renault da quando è rientrata in F1) Perez Sainz Gasly Leclerc Hulkenberg Grosjean e Giovinazzi, che conquista un punto. Undicesimo Vettel davanti a Raikkonen Magnussen Latifi Kvyat.

 

Finale: Hamilton mette a segno la vittoria numero 91 e raggiunge Michael Schumacher in questa particolare classifica. 

 

Ultimo giro, Hamilton vola verso il trionfo

 

Va sottolineato che il miglior team italiano è l'Alpha Tauri di Faenza, sesta con Gasly

 

Vettel si è portato a mezzo secondo da Giovinazzi

 

57° giro - Le posizioni sembrano cristallizzate benché Perez stia spingendo forte per prendere Ricciardo: in gioco il terzo gradino del podio

 

Vettel undicesimo prova a dare la caccia a Giovinazzi per il decimo posto: la differenza è di 1"3

 

55° giro - Vettel supera duro Magnussen, i due arrivano a darsi ruotate

 

53° giro - Hamilton +2"8 Verstappen +6"5 Ricciardo +7"8 Perez +9"7 Sainz +11"4 Gasly + 14"2 Leclerc +15"7 Hulkenberg poi Grosjean Giovinazzi Magnussen Vettel Raikkonen Latifi Kvyat

 

Leclerc è ora attaccato da Hulkenberg

 

50° giro - Gasly supera Leclerc alla prima curva.

 

49° giro - Hamilton Verstappen Ricciardo Perez Sainz Leclerc Gasly Hulkenberg Grosjean Giovinazzi Magnussen Latifi Vettel Raikkonen Kvyat

 

Verstappen respinge Ricciardo che a sua volta viene attaccato da Perez e Sainz

 

Hamilton riparte bene non Verstappen che viene attaccato da Ricciardo

 

Leclerc che guidava il gruppo degli ex doppiati ha raggiunto Sainz, ora si riparte

 

La regola (assurda) impone ora che i doppiati raggiungano il gruppo di testa... e la SC rimane in pista

 

La SC fa passare i doppiati

 

I piloti lamentano che la SC è troppo lenta e le gomme si raffreddano considerando i 9 gradi di temperatura

 

Situazione classifica in SC: Hamilton Verstappen Ricciardo Perez Sainz Leclerc Grosjean Gasly Hulkenberg Giovinazzi Magnussen Latifi Vettel Raikkonen Kvyat

 

Safety-car piuttosto inutile considerando che la McLaren di Norris era in una posizione sicura.

 

45° giro - Perez con un giro di ritardo va ai box per montare gomme soft

 

44° giro - Viene chiamata la safety-car per recuperare la vettura di Norris. Pit-stop per Ricciardo che monta gomme soft, anche Sainz ai box (soft), come Hamilton (soft) e Verstappen (soft). Box anche Gasly (soft), Hulkenberg (soft) Raikkonen (soft)

 

43° giro - La power unit Renault della McLaren di Norris non ce la fa più e il pilota inglese si deve ritirare

 

42° giro - Pit-stop per Vettel che monta gomme soft per andare all'attacco

 

41° giro - Hamilton +9"8 Verstappen poi Ricciardo terzo con la Renault, Perez Sainz Norris Leclerc Gasly Hulkenberg che passa Vettel ora decimo. Poi Raikkonen Grosjean Giovinazzi Magnussen Latifi Kvyat

 

41° giro - Vettel in difficoltà con le gomme dure, dovrà fare un secondo pit-stop

 

40° giro - Gasly supera Vettel all'esterno di curva 2

 

Leclerc con gomme medie nuove passa bene Vettel che ha gomme dure

 

38° giro - In risalita Leclerc che supera Raikkonen per la ottava posizione e vede Vettel

 

Grosso problema per Norris che dopo ogni curva, su indicazione del box McLaren, deve cambiare la posizione del manettino motore sul volante. Ma lui prosegue imperterrito

 

36° giro - Leclerc rientra davanti a Gasly in decima posizione mentre Vettel è settimo. Pit-stop per Giovinazzi che rientra con gomme medie

 

Leclerc è raggiunto da Sainz, ma il monegasco prende la via dei box per montare altre quattro gomme medie

 

35° giro - Perez risupera Leclerc alla variante e riesce a tenere dietro Leclerc alla prima curva. Quinta posizione quindi per Leclerc

 

Perez supera Leclerc in uscita dalla variante che precede l'ultima curva, ma il pilota Ferrari prende la scia del messicano e lo ripassa alla prima curva

 

33° giro - Duello Leclerc-Perez per il quarto posto

 

Superata metà gara, Verstappen ha girato 6 decimi più veloce di Hamilton, impegnato nel doppiaggio di Vettel e Giovinazzi

 

30° giro - Hamilton +5"9 Verstappen +59"8 Ricciardo +73"3 Leclerc + 75"8 Perez + 77"1 Norris poi Sainz Giovinazzi ottimo ottavo, Vettel Raikkonen Magnussen Gasly Latifi e Hulkenberg che ha fatto il primo pit-stop. Poi Grosjean e Kvyat

 

Con le soste dei rivali, Leclerc è risalito in quarta posizione 

 

29° giro - Norris va al pit-stop e monta gomme medie, ma lamenta di nuovo noie di potenza motore

 

28° giro - Pit-stop per Sainz e Perez, gomme medie per entrambi

 

Norris sembra aver risolto i problemi al motore, anche se non ha più il passo di prima ed è stato avvicinato da Perez. Leclerc supera Gasly e si porta in settima posizione

 

Era da tempo che non si vedevano così tanti problemi di affidabilità: Bottas, Ocon, Albon e ora Norris, che però prosegue dopo le indicazioni ricevute dai box per agire sul manettino motore

 

Anche Norris è costretto a rallentare per problemi di potenza alla power unit Renault

 

24° giro - Hamilton allunga su Verstappen e il divario è di 3"6. Terzo rimane Norris seguito da Perez e Sainz. Questi tre piloti ancora non hanno fatto il pit-stop. Sesto Ricciardo, poi Gasly (senza pit-stop ancora), Leclerc Hulkenberg (no pit-stop) e Grosjean (no pit-stop). A seguire Giovinazzi Vettel Raikkonen Magnussen Latifi Kvyat.

 

23° giro - Problemi anche per Albon che è costretto a ritirarsi ai box

 

Ritiro per Ocon e 5" di penalità per Albon causa il contatto con Kvyat

 

22° giro - Ocon entra ai box lentamente, problemi al cambio ed ai freni

 

Duello tra Gasly con l'Alpha Tauri ed Albon con la Red Bull: in gioco il sedile Red Bull 2021?

 

20° giro - Verstappen prova a mettere pressione ad Hamilton ed è a 2"7. Penalità per Raikkonen (10 secondi) per il contatto con Russell

 

19° giro - Leclerc supera Hulkenberg e guadagna la decima posizione

 

18° giro -  La situazione: Hamilton + 2"5 Verstappen + 22"6 Norris + 24"4 Perez + 30"0 Ocon + 32"0 Sainz + 39"1 Ricciardo + 41"7 Gasly + 42"2 Albon + 46"7 Hulkenberg poi Leclerc Grosjean Giovinazzi Vettel Raikkonen Magnussen Latifi Kvyat

 

Niente da fare, la power unit di Bottas non funziona e si deve ritirare ai box

 

Bottas ha perso potenza e lo comunica via radio, dai box tentano di rimediare

 

Kvyat è lungo alla variante finale, Albon lo affianca ma con la ruota posteriore sinistra urta l'ala anteriore del russo che si stacca

 

Riparte la gara

 

16° giro - Pit-stop per Hamilton e Verstappen (entrambi gomme medie), Ricciardo (medie)

 

15° giro - Virtual Safety Car per recuperare la vettura di Russell

 

15° giro - Pit-stop per Giovinazzi che monta gomme medie.

 

Hamilton ha 4"3 su Verstappen, 26" Ricciardo, 27"2 Bottas, 30"4 Norris, 32"4 Perez, 36"0 Ocon poi Sainz Gasly Giovinazzi in top 10. A seguire Kvyat Albon Hulkenberg Leclerc Grosjean Vettel Raikkonen Magnussen Latifi

 

14° giro - Russell con la ruota posteriore destra a terra tenta di raggiungere i box, ma non ce la fa e si ritira.

 

13° giro - Bottasi ai box per il pit-stop e monta gomme medie. Raikkonen alla prima curva colpisce Russell che per poco non si ribalta.

 

La pioggerella non sembra dare fastidio ai piloti che proseguono con le slick

 

12° giro - Lungo di Bottas alla prima curva, Hamilton lo attacca e lo passa alla curva successiva

 

11° giro - Bottas + 1"1 Hamilton + 3"3 Verstappen + 23"3 Ricciardo Norris Perez Ocon Sainz Giovinazzi Gasly Magnussen Kvyat Hulkenberg Albon Latifi Grosjean Leclerc Vettel (che ha fatto il primo pit-stop montando gomme dure) Russell Raikkonen

 

Inizia a piovere nella zona dei box

 

10° giro - Pit-stop per Raikkonen che riparte con le medie, leggera uscita di pista di Vettel

 

10° giro - Pit-stop per Leclerc che monta gomme medie

 

8° giro - Ricciardo supera con una bella manovra Leclerc e sale al 4° posto

 

Gran corsa di Verstappen che riesce a tenersi vicino alle due Mercedes mentre infuria la battaglia tra Leclerc e Ricciardo

 

7° giro - Bottas ha 1"6 di vantaggio su Hamilton, già ai box invece Albon che monta gomme medie dopo avere spiattellato le anteriori soft nel corso del 1° giro.

 

Dal box McLaren comunicato a Sainz che in 5' potrebbe arrivare una leggera pioggia

 

5° giro - Leclerc lotta con Ricciardo per tenere la quarta posizione mentre Albon si avvicina alla Renault dell'australiano

 

3° giro - Bottas aumenta il vantaggio su Hamilton, ora staccato di 1"5, Verstappen è terzo a 3", Leclerc non ha il passo della Red Bull dell'olandese ed è già a 10"3 e sta lottando con Ricciardo.

 

2° giro - Bottas + 1"1 su Hamilton 2"2 Verstappen 6"5 Leclerc 7"5 Ricciardo 8"6 Albon poi Norris Perez Ocon Sainz Giovinazzi Vettel Magnussen Gasly Kvyat Russell Hulkenberg Latifi Raikkonen Grosjean

 

Nel 1° giro Hulkenberg, chiamato dalla Racing Point sabato mattina per sostituire l'ammalato Lance Stroll, da ultimo ha già recuperato tre posizioni ed è 17esimo

 

Hamilton ha un gran scatto al via, ma Bottas all'esterno della prima curva non ha mollato ed ha avuto la meglio su Hamilton poi Verstappen Leclerc Ricciardo Albon Norris Ocon Perez Sainz Giovinazzi 11esimo da 14esimo al via

 

Iniziato il giro di ricognizione. Per Raikkonen è il 323esimo GP di F1 in carriera, record assoluto nella storia del campionato del mondo

 

Quattro i piloti che partono con le gomme medie: Vettel Gasly Kvyat e Grosjean. Tutti gli altri con le Pirelli soft.

 

Non piove sul circuito del Nurburgring e non c'è neanche la nebbia che aveva fermato le prove nella giornata di venerdì. Vi sono però bei nuvoloni che sovrastano il tracciato. 

 

Ha vinto la prima gara stagionale, ha vinto l'ultima disputata due settimane fa. Valtteri Bottas autore di una grande pole ieri con la Mercedes, sembra avere ingranato la giusta marcia in questa fase finale del campionato ed è intenzionato a prendersi i 25 punti in paio oggi nel Gran Premio dell'Eifel sul circuito del Nurburgring. Il finlandese ci crede ancora nel poter fare lo sgambetto al compagno di squadra Lewis Hamilton per la rincorsa al titolo mondiale. L'inglese conduce la classifica generale con 205 punti, Bottas lo segue a 161: la rimonta non è impossibile, ma gli servirà anche un po' di fortuna, travestita da qualche guaio che fermi in almeno una corsa Hamilton. Ma il sei volte iridato ha anche un altro obiettivo da raggiungere, sfuggitogli a Sochi: quello di appaiare Michael Schumacher nel record di vittorie ottenute.

Bottas conquista la terza pole stagionale, grande qualifica di Leclerc, quarto con la Ferrari

Lewis ne ha 90 di successi, Schumacher 91. Intanto, a sorprendere tutti in qualifica è stato Charles Leclerc, quarto con una Ferrari sempre claudicante (quasi 8 decimi il divario dal poleman), ma che lui è riuscito a far scorrere molto bene sul tracciato tedesco nonostante le basse temperature e le difficoltà nello scaldare a dovere le gomme. Una prestazione notevole quella di Leclerc e sarà curioso vedere se anche in gara la SF1000 riuscirà a tenere il passo quanto meno delle Red Bull per poter puntare a un podio che manca da sei Gran Premi. Per concludere, al Nurburgring Kimi Raikkonen sale a 323 Gran Premi disputati in carriera staccando Rubens Barrichello che ne ha disputati 322. Record assoluto nella storia della F1.

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 13 Ottobre 2020, 10:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA