Leclerc in pole al Gp Monaco, ecco dove ha costruito il giro capolavoro (settore per settore). L'errore di Verstappen che ha favorito Sainz

Per la Ferrari è la prima pole stagionale che va a interrompere la striscia vincente del campione del mondo

Leclerc in pole al Gp Monaco, ecco dove ha costruito il giro capolavoro (settore per settore). L'errore di Verstappen che ha favorito Sainz

di Massimo Costa

Ce l'aveva in tasca, Charles Leclerc, la pole a Monte Carlo. Una prova di forza notevole per il pilota del Principato di Monaco, per la terza volta in carriera primo nella qualifica sul tracciato di casa. Gli era già riuscito il gran colpo nel 2021 (poi per un problema tecnico non era neanche partito per la gara) e nel 2022, lontano dalla zona punti alla fine del GP per una strategia cambio gomme sbagliata.

Leclerc, la pole settore per settore

Rispetto al suo primo tentativo nel Q3, Leclerc si è migliorato in ognuno dei tre settori: da 18"438 a 18"386, da 33"185 a 33"170, da 18"795 a 18"710, passando da 1'10"418 al finale 1'10"270. Per Charles è la 24esima pole in carriera, l'ultima risale a Las Vegas 2023, mentre per la Ferrari è la prima pole stagionale che va a interrompere la striscia vincente di Max Verstappen, che nelle prime sette qualifiche aveva firmato sette pole.

L'errore di Verstappen

Per Verstappen, il weekend di Monaco iniziato non bene si è concluso anche peggio. Partirà dalla terza fila, col sesto tempo, dopo che nel suo ultimo push ha urtato il muretto alla prima piega, la Sainte-Devote, abortendo così il giro. Una debacle per la Red Bull-Honda che ha addirittura visto precipitare Sergio Perez, incapace di uscire dal Q1 e 18esimo sullo schieramento di partenza del Gran Premio. Verstappen dopo il primo tentativo era terzo con 1'10"567 e su quel crono è rimasto venendo superato in classifica da Carlos Sainz, Lando Norris e George Russell. Sarà difficile per Verstappen recuperare non solo la vittoria, ma anche un posto sul podio. Giornata difficile per lui.
 

 

Piastri ancora davanti a Norris

In prima fila con Leclerc ci sarà un sempre più incisivo Oscar Piastri (1'10"424) con la sempre più competitiva McLaren-Mercedes. Va sottolineato con matita blu, che l'australiano era in prima fila anche a Imola, ma per una svista nel Q1 era stato penalizzato di tre posizioni. Sette giorni dopo, si è ripetuto e anche questa volta si è messo dietro, nei tempi, il compagno Norris (1'10"542). Il vincitore di Miami, e secondo a Imola, non è stato ficcante come in altre occasioni e lo troviamo quarto dietro a Sainz. Lo spagnolo ha riconosciuto che di più non poteva fare applaudendo la gran prestazione di Leclerc.
 

Le Mercedes

In terza fila con Verstappen c'è George Russell con la Mercedes. Per tutte le sessioni libere, è stato dietro a Lewis Hamilton, ma nel momento clou ha fatto meglio con 1'10"543 mentre il sette volte iridato è in quarta fila, settima piazzola con 1'10"621. Per la sesta volta su otto qualifiche, Yuki Tsunoda ha centrato la Q3, ottavo alla fine. Se continua così, chissà che il giapponese non venga finalmente preso in considerazione dalla Red Bull per il 2025 a discapito di un Perez che tra Imola e Monaco, improvvisamente ha perso  il passo. L'arrivo della primavera sembra sempre dare fastidio al messicano...
 

Ottimo Albon

Un posto al sole lo ha trovato anche la Williams-Mercedes grazie a un ottimo Alexander Albon, nono, e incredibilmente la derelitta Alpine-Renault. Pierre Gasly nel Q2 si è inventato un giro gigantesco che lo ha portato in quinta posizione entrando così in Q3, prima volta nel 2024 per il costruttore francese. A conferma che a Monaco la guida fa sempre la differenza. Esteban Ocon non ce l'ha fatta per pochi centesimi a entrare in Q3. Giorno da dimenticare per Fernando Alonso, rimasto impantanato nel Q1 per traffico trovato nell'ultimo tratto. Come Perez, non è un buon momento, tra Imola e Monaco, per lo spagnolo.
 

La griglia di partenza del Gp di Monaco

1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'10"270 - Q3
2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'10"424 - Q3
3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'10"518 - Q3
4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'10"542 - Q3
5 - George Russell (Mercedes) - 1'10"543 - Q3
6 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'10"567 - Q3
7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'10"621 - Q3
8 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1'10"858 - Q3
9 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'10"948 - Q3
10 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'11"311 - Q3
11 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'11"285 - Q2
12 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'11"440 - Q2
13 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda) - 1'11"482 - Q2
14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'11"563 - Q2
15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'11"725 - Q2
16 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'12"019 - Q1
17 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1'12"020 - Q1
18 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'12"060 - Q1
19 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'12"512 - Q1
20 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'13"028 - Q1


Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Maggio 2024, 18:45
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