Formula Uno, le pagelle delle prove del Gp Gran Bretagna: super Hamilton, Ferrari flop
di Piergiorgio Bruni

Formula Uno, le pagelle delle prove del Gp Gran Bretagna: super Hamilton

Le pagelle delle prove di Formula 1 Gp di Gran Bretagna. 
 UP
HAMILTON – Sul circuito di casa, ovviamente, fa la parte del leone. Mette a segno la pole numero 91 della carriera e, ancora una volta, ammutolisce tutti gli avversari. A partire dal compagno di squadra Bottas.
VORACE
BOTTAS – Continua a essere la vittima più illustre dell’era ibrido. Senza l’ingordigia di Hamilton avrebbe qualche successo in più e, forse, pure un titolo Mondiale in bacheca. La persona giusta, al momento sbagliato.
PAPERINO
VERSTAPPEN – Fa quel che può in condizioni spesso difficoltose. Gareggiare contro questa Mercedes oltre a essere praticamente inutile è pure frustrante. Tiene i nervi saldi e, già questo, vale quasi come una pole.
OSTINATO
LECLERC – Si ritrova a un soffio da Verstappen, tirando fuori dal cilindro una splendida qualifica. Se la Rossa (box compreso) lo supportasse realmente, oltre a evitare possibili penalizzazioni, vivrebbe ben altri momenti. Professionali e umani.
SUPER

DOWN
ALBON – Non deve vincere per contratto, ma anche ha l’obbligo di non farsi buttare fuori in Q2. La 12esima posizione, pur con tutte le attenuanti del caso, non è il posto adatto per la sua Red Bull.
SPENTO
FERRARI – Le voci che la danno già proiettata al 2022, quando cambieranno i regolamenti, si fanno sempre più insistenti. Due anni, però, sono tanti e gli errori commessi sulla SF1000 non possono (e devono) essere sottaciuti. Mai. SCONFORTANTE
MONDIALE 2020 – E’ diventato un Campionato monomarca. I team motorizzati Mercedes si divertono tra loro mentre il resto del circus guarda a distanza, suda, s’arrabbia e alla fine rosica. E pensare che la Liberty Media voleva rivoluzionare la F1.
NOIOSO
LATIFI – Sicuramente la Williams non è un’astronave, e neppure una navicella, tuttavia il ragazzotto canadese stenta a dare un senso al suo esordio in F1. Sponsor a parte. Con un Campionato così corto rischia di passare alla storia, ancor prima che la storia finisca. METEORA

Ultimo aggiornamento: Sabato 1 Agosto 2020, 17:21
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