Formula 1, le pagelle del GP d'Ungheria: vince a sorpresa Ocon, ma Alonso emoziona. Ferrari a ridosso del podio, Bottas e Stroll demolitori
di Piergiorgio Bruni

Formula 1, le pagelle del GP d'Ungheria: vince a sorpresa Ocon, ma Alonso emoziona. Ferrari a ridosso del podio, Bottas e Stroll demolitori

Queste le pagelle del Gran Premio d'Ungheria, undicesimo appuntamento del Mondiale 2021 di Formula 1. Ultimo prima della pausa estiva. Sull'affascinante tracciato di Budapest, dopo una gara divertentissima e segnata dalla pioggia scesa copiosamente poco prima della partenza, vince a sopresa Esteban Ocon. Dietro al pilota dell'Alpine, al primo successo in carriera, si piazzano Sebastian Vettel e la Mercedes del solito Lewis Hamilton.

 

PIOGGIA – voto 10: Ogni volta che si presenta in pista, grazie a Dio, regala emozioni e grosse soprese. Nell’attuale Formula 1, spesso fagocitata dalla Mercedes e saltuariamente sollecitata dalla Red Bull, è una manna. Dal cielo, appunto. PROVVIDENZIALE

OCON – voto 8: Realizza un sogno a occhi aperti. Ben oltre ogni inimmaginabile aspettativa della viglia. Sicuramente sfrutta l'auto-eliminazione dei favoriti, tuttavia riesce a restare in vetta per quasi tutti i 70 giri: basta e avanza per assegnarli il ruolo di MVP. Tra gli umani. CLAMOROSO

ALONSO – voto 7.5: Senza la sopresa Ocon, avrebbe vinto il premio come migliore della giornata. La battaglia con Hamilton, che di fatto vince ai punti, vale il prezzo del biglietto. Ha 40 anni sulla carta d'identità, ma ne dimostra 25 in pista. Mai rientro in F1 fu più azzeccato. SPETTACOLARE

HAMILTON – voto 7: Quando tutti lo davano per sazio e già proiettato mentalmente al 2022, il cannibale ha nuovamente affilato i denti e ripreso a mordere. Magari gli errori del box non gli faranno vincere l’ottavo titolo Piloti, ma fino all’ultimo non cederà di 1 centimetro. AVVELENATO

SAINZ JR. – voto 6.5: Il praticantato sulla Rossa continua, tra incidenti di percorso, qualche scelta azzardata e colpetti di fortuna. Nonostante la qualifica sottotono, si guadagna una domenica da protagonista. Soprattutto per "meriti" di altri che, dalla quindicesima posizione di partenza, lo spingono fino a ridosso del podio. REATTIVO

BOTTAS – voto 3: Parte male e, dopo una manciata di metri, innesca una serie di carambole che pregiudicano la gara di molti. Al rientro dalla pausa agostana, a Spa, gli faranno espiare le sue colpe con una penalizzazione di 5 posizioni in griglia. DEMOLITORE

STROLL – voto 2: 
Assieme a Bottas si erge a protagonista non designato della folle giornata ungherese: arriva lunghissimo alla prima staccata, frena all’interno di curva 1 sull’erba e crea il kaos. In vista della ripresa della stagione, si consiglia riposo assoluto. DISTRUTTORE

LECLERC – voto sv:
Dopo una qualifica risicata, va in vacanza senza lasciare il segno. Consapevole della conclamata pochezza della vettura edizione 2021 e vittima della folle superficialità di Stroll, ormai guarda al futuro come una liberazione. CIRCONDATO


Ultimo aggiornamento: Domenica 1 Agosto 2021, 17:14
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