Formula 1, le pagelle del GP di Turchia: bellissima vittoria di Bottas. Le Red Bull completano il podio, ma brillano pure le Ferrari
di Piergiorgio Bruni

Formula 1, le pagelle del GP di Turchia: bellissima vittoria di Bottas. Le Red Bull completano il podio, ma brillano pure le Ferrari

Queste le pagelle del Gran Premio di Turchia, 16esima prova del Mondiale 2021 di Formula 1. All'Istanbul Park, dopo una gara divertente e bagnata per lunghi tratti, s'impone Valtteri Bottas con la Mercedes. Dietro il driver finlandese, al decimo successo in carriera, si piazzano Max Verstappen e Sergio Perez, entrambi su Red Bull.

BOTTAS – voto 8: Le ultime cartucce in Mercedes, ogni tanto, gli consegnano gare divertenti, di spessore e finalmente vincenti. In ricordo dei tempi ormai andati. Tante volte, soprattutto nel passato recente, ha scordato di essere comodamente seduto su una navicella spaziale: questo, probabilmente, il peccato più grande del timido boscaiolo finlandese. REDIVIVO

LECLERC – voto 7.5:
Comunque sia andata a finire, il monegasco ha rianimato milioni di tifosi del Cavallino. Il che, in tempi di brodino, diventa quasi un banchetto natalizio. La strada è ancora tanto lunga, il 2022 alle porte, ma la vernice Rossa sembra essere tornata (abbastanza) brillante. Gli pneumatici, forse, leggermente meno. Ma, al momento, è un dettaglio. APPETITOSO

SAINZ JR. – voto 7: Cambio motore, cavalli aggiuntivi, ultima fila e rincorsa sfrenata verso i primi posti. È questa la sintesi, a grandi linee, dalla gara del driver spagnolo. Dimostra di essere sempre costante e concentrato, intelligente e concreto. Se la Ferrari versione 2022 riuscirà a colmare il gap da Mercedes e Red Bull, pure il madrileno avrà le sue chance. ONESTO

HAMILTON – voto 6.5:
Perde la pole-position a causa del cambio motore, ma si mette subito a lavorare a testa bassa come un "pivello" qualsiasi. L'obiettivo di limitare i danni con Verstappen lo centra abbastanza bene, nonostante dal box non abbiano le idee altrettanto chiare sulla strategia gomme. LUNGIMIRANTE

GIOVINAZZI – voto 6: Calcolando le prestazioni dell'Alfa Romeo e le recenti difficoltà tecniche vissute dal team, il ragazzotto di Martina Franca si regala un pomeriggio di grande dignità. Merita, più di tanti altri, di proseguire il personale sogno nel circus e di guidare una macchina che gli permetta di esprimere le sue innegabili qualità. TENACE

ALONSO – voto 5.5: La ruotata, in avvio, regalatagli da Gasly lo fa piombare in un istante nei bassifondi. Meno arrembante e luminoso rispetto ad altre volte, l'uomo della pioggia non riesce a minimante a incidere. Si becca pure una penalità di 5 secondi per un contatto con Mick Schumacher, ulteriore dimostrazione di una giornata piuttosto opaca. INUMIDITO

VETTEL – voto 5: La performance del 4 volte Campione del Mondo, stavolta, non è all'altezza del suo prezioso e pregevole curriculum. Annaspa nelle zone poco nobili della classifica, cercando di limitare danni e bagarre, lasciando nel box tutti i sogni di giornata. ABBACCHIATO

LATIFI – voto 4.5: Il 2020 da rookie, il 2021 a limitare i danni e il 2022, si spera, per dare un senso alla sua esperienza in Formula 1. La Williams è macchina difficile da domare, ma il canadese ancora non riesce a vedere un po' di luce alla fine del tunnel dell'anonimato. E Russel, scomodo compagno di team, lo beffa quasi sempre. PIATTO


Ultimo aggiornamento: Domenica 10 Ottobre 2021, 19:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA