Zaniolo, grave infortunio al ginocchio durante Roma-Juve: tutto quello che sappiamo. Ma l'Europeo è a rischio

Zaniolo, grave infortunio al ginocchio durante Roma-Juventus: tutto quello che sappiamo. Ma l'Europeo è a rischio

Brutto infortunio per Nicolò Zaniolo alla mezz'ora di Roma-Juventus sul punteggio di 2-0 per i bianconeri. Il centrocampista giallorosso autore di un fantastico slalom da metà campo viene falciato al limite dell'area di rigore da Rabiot, poi ammonito. Zaniolo, resosi conto della gravità dell'infortunio, scoppia in un pianto di rabbia, viene trasportato via dal campo in barella ed è sostituito dal compagno turco Under. Zaniolo ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. L'operazione sarebbe già in programma per la giornata di domani. La notizia è stata confermata dall'ufficio stampa della Roma. L'allenatore Paulo Fonseca ha commentato l'infortunio all'emittente satellitare: «Ora Zaniolo dovrà pensare solo a recuperare, siamo tristi per lui. Domani è un altro giorno». Per lui a rischio gli Europei. La prima partita dell'Italia contro la Turchia è in programma il 12 giugno, tra cinque mesi esatti. 

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IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA ROMA
«In seguito al trauma distorsivo subito durante la partita, Nicolò Zaniolo ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. Domani sarà sottoposto a intervento chirurgico», si legge su Twitter. 

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IN LACRIME
Il giovane talento della Roma è uscito in barella in lacrime con le mani sul volto. Mentre abbandonava il pubblico dello stadio Olimpico lo ha accompagnato con un lungo applauso. Preoccupati i compagni in campo hanno tentato di rincuorarlo. Tra questi anche Cristiano Ronaldo.

A VILLA STUART
Zaniolo è stato portato direttamente a Villa Stuart. Secondo le prime informazioni il calciatore è arrivato nella clinica in zona Balduina ancora in lacrime. L'infortunio sarebbe al ginocchio e sembrerebbe grave. Per lui si teme l'interessamento del legamento crociato. A Villa Stuart è arrivato anche il professor Mariani, colui che tra i tantissimi giocatori finiti tra le sue mani ha operato anche Francesco Totti. Con Zaniolo è arrivata anche la mamma Francesca Costa. Come riporta Sky, dopo gli esami di rito, intorno alle 22,35 il calciatore ha lasciato Villa Stuart camminando senza alcun tutore. 
 

LA DINAMICA
Un infortunio anomalo quello subito dal numero 22 della Roma al termine di un coast to coast dall'area di rigore giallorossa fino al limite di quella bianconera. Un contrasto di gioco con Rabiot, un fallo come un altro per interrompere l'azione offensiva di Zaniolo che aveva saltato diversi uomini. Poi le lacrime e l'ingresso dello staff medico con la barella. 

LA CONFERMA: ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE
Poco dopo le 23 è arrivata la conferma: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per Zaniolo è in programma per domattina l'intervento chirurgico che sarà effettuato dal professor Mariani a Villa Stuart. I tempi di recupero per questo tipo di infortunio sono di circa sei mesi. Per lui è forte il rischio di saltare gli Europei. L'Italia giocherà la prima partita il 16 giugno contro la Turchia, tra cinque mesi esatti. 

FONSECA, TRISTI PER ZANIOLO, DOMANI UN ALTRO GIORNO
«Zaniolo deve pensare ora a recuperare nel più breve tempo possibile, siamo tristi per lui, ma domani è un altro giorno». Il tecnico della Roma Paulo Fosceca conferma la gravità dell'infortunio a Zaniolo per cui si dovrebbe trattare della rottura del legamento crociato. E sulla partita: «Abbiamo preso due gol con due regali. Dopo la squadra ha fatto una buona partita contro una bellissima squadra. Abbiamo fatto un secondo tempo forte e messo pressione alla Juventus. Dopo i due gol loro era difficile». Lei rimane convinto che iniziare da dietro sia sempre produttivo? «È una cosa in cui io credo. Sono il principale responsabile quando succedono cose come queste (Veretout, ndc). Noi lavoriamo molto su questo. Penso che noi possiamo vincere nelle situazioni in cui rischiamo. Non credo in un calcio che tenta la giocata all'indietro. Bisogna avere coraggio e rischiare». 
 
Domenica 12 Gennaio 2020, 22:46



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