La verità di Turone: «Il mio gol annullato? Me lo toglierebbero anche oggi con il Var»
di Francesco Balzani

La verità di Turone: «Il mio gol annullato? Me lo toglierebbero anche oggi con il Var»

Cross di Di Bartolomei, testa di Pruzzo, Falcao non ci arriva ma Turone sì. Poteva essere il gol scudetto, è stato il non-gol più famoso della storia del calcio italiano. Il prossimo 10 maggio saranno 40 anni esatti dalla rete ingiustamente annullata per fuorigioco in Juve-Roma. 
I giallorossi avrebbero scavalcato i bianconeri e probabilmente avrebbero vinto lo scudetto. Da quel momento er gò de Turone è diventato un simbolo: quello del potere delle squadre del nord. «Ma mi scoccia essere ricordato solo per questo, ho fatto anche altre cose in carriera - tuona l’ex difesore argentino - è diventata una maledizione». Turone non si ferma: «Quel gol è sempre stato nei miei pensieri, fu un ingiustizia. Se ci fosse stato il Var? Me lo avrebbero dato. Anzi credo di no. Perché vedo che lo usano e non lo usano, a volte vanno a vedere e a volte no. Probabilmente non sarebbero andati. La sudditanza psicologica c’era eccome, quando vedevi uno come Agnelli nel sottopassaggio...». Rincara la dose Falcao: «Fu uno scandalo, nessuno ce lo ha mai spiegato. Ci lasciò una sensazione di impotenza». 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 5 Febbraio 2021, 08:45

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