Superlega, Agnelli: «La Juve e tutti gli altri club fondatori restano anche nei campionati nazionali». Sarà il vicepresidente

Superlega, Agnelli: «La Juve e tutti gli altri club fondatori restano anche nei campionati nazionali». Sarà il vicepresidente

Nella notte che ha rivoluzionato il mondo del calcio, la Juventus, con una nota, ha confermato di aver aderito al progetto della Superlega. Andrea Agnelli, numero uno del clun bianconero, ha svolto un ruolo di primo piano nella nascita di questa nuova lega, nella quale ricoprirà la carica di vice-presidente. Nel comunicato, tra l'altro, la società bianconera precisa che «i club fondatori continueranno a partecipare alle rispettive competizioni nazionali e, fino all'avvio effettivo della Super League, Juventus ritiene di partecipare alle competizioni europee alle quali ha titolo di accedere». 

 

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Ancora Agnelli nella nota con cui sul sito del Real Madrid si annuncia la nascita della nuova competizione per club: «I 12 club fondatori rappresentano milioni di tifosi in tutto il mondo. Ci siamo uniti in questo momento critico affinché la competizione europea si trasformi, dando allo sport che amiamo basi che siano sostenibili per il futuro, aumentando sostanzialmente la solidarietà e dando a tifosi e giocatori dilettanti un sogno e partite di massima qualità per alimentare la passione per il calcio».

 

Andrea Agnelli inoltre ha deciso di dimettersi da presidente dell'ECA, l'Associazione dei Club Europei che poche ore fa si era dichiarata contraria alla Superlega, e dal ruolo nell'esecutivo dell'Uefa. Il presidente del nuovo "marchio" sarà il numero uno del Real, Florentino Perez.

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Aprile 2021, 01:29

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