Supercoppa Napoli-Juventus, Pirlo recupera Cuadrado, Gattuso cerca il bis della Coppa Italia
di Massimo Sarti

Supercoppa Napoli-Juventus, le probabili formazioni

Finalmente Juventus-Napoli sul campo. Sinora la sfida tra bianconeri e partenopei ha significato la partita di campionato saltata lo scorso ottobre, con il 3-0 a tavolino per la Vecchia Signora e il -1 in classifica per gli azzurri cancellati dal Collegio di Garanzia del Coni. «Questa partita s'avrà da giocare», parafrasando (malamente) il Manzoni. Quando? Per ora rimane un mistero. Un possibile slot sarebbe stato oggi, ma la Supercoppa Ivede sul terreno di gioco del Mapei Stadium di Reggio Emilia proprio Juve e Napoli.

 

Via allora ad un'altra finale senza pubblico sugli spalti. Cui la Juventus arriva reduce dalla pesante sconfitta (non tanto nel punteggio, quanto nella sostanza) di San Siro contro l'Inter, mentre il Napoli dal roboante (nel punteggio e nella sostanza)

 

6-0 del “Maradona” con la Fiorentina. Andrea Pirlo arriva ad uno snodo fondamentale del suo “rodaggio” sulla panchina bianconera lontano dalla vetta in campionato (e questa è già una notizia) e con ancora non poche defezioni. Alex Sandro e De Ligt sono out per la positività al coronavirus. Negativizzazione dell'ultima ora, invece, per Cuadrado, rientrato in extremis tra i convocati. Indisponibili per infortunio Dybala e Demiral.

 

Giocheranno più o meno forzatamente in difesa Danilo, Bonucci e Chiellini, gli stessi uomini messi in notevole difficoltà domenica sera dall'Inter. A sinistra possibile chance per Bernardeschi, che in stagione ha fatto vedere le cose migliori in azzurro, più che in bianconero. A destra ci sarà Chiesa, mentre a centrocampo agiranno Arthur, Bentancur e il "guastatore" McKennie. Davanti, salvo sorprese, sarà Kulusevski (e non Morata) il partner di un Cristiano Ronaldo chiamato a ritrovare lo smalto un po' smarrito nelle ultime gare.

 

Anche per rispondere ai colpi di un Lorenzo Insigne al contrario in grande spolvero. Contro la Fiorentina ha fatto mirabilie e contro la Juventus vorrà ripetersi, con al fianco gli altrettanto ispirati Zielinski e Lozano. Il 4-2-3-1 del Napoli avrà ancora Petagna al centro dell'attacco, stante la perdurante assenza di Osimhen, appiedato dal Covid al pari di Fabian Ruiz. In mezzo ci saranno Bakayoko e un Demme in ascesa, mentre Ospina in porta e Mario Rui a sinistra dovrebbero vincere i ballottaggi con Meret e Hysaj. Ecco le principali armi di Rino Gattuso per dare un dispiacere all'amico Andrea Pirlo.

 

La Juventus cerca il nono trionfo in Supercoppa, il Napoli il terzo, dopo due successi entrambi conquistati proprio contro i bianconeri. Il primo nell'allora San Paolo: era il 1° settembre 1990 e i partenopei, con Maradona in campo e Alberto Bigon in panchina, travolsero 5-1 la Juve, appena passata sotto la guida tecnica di Gigi Maifredi. Il 22 dicembre 2014, a Doha, la vittoria arrivò invece ai rigori, dopo l'1-1 dei regolamentari e il 2-2 dei supplementari, firmati dalle doppiette di Tevez e Higuain.

 

Abbiamo cominciato con le polemiche dello Juventus-Napoli ancora “in sospeso” in questo campionato, chiudiamo con le polemiche del terzo precedente in Supercoppa tra le due squadre, la celeberrima partita dell'11 agosto 2012 al “Nido d'uccello” di Pechino. Sul 2-2 (Cavani, Asamoah, Pandev, Vidal su rigore) il Napoli restò in nove per le espulsioni di Pandev e Zuniga. Sul secondo rosso venne anche allontanato mister Mazzarri per proteste. Nei supplementari un autogol di Maggio e Vucinic fissarono il 4-2 per la Juventus. Come segno di dissenso nei confronti dell'arbitraggio di Mazzoleni, il Napoli disertò la premiazione per volere del presidente Aurelio De Laurentiis. Speriamo che stasera, a parlare, sia soltanto la parte più bella del calcio.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Gennaio 2021, 20:04

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