Sinisa Mihajlovic: «Il Covid? Quando passi la leucemia è difficile avere paura»

Sinisa Mihajlovic: «Il Covid? Quando passi la leucemia è difficile avere paura»

Sinisa Mihajlovic ha sconfitto anche il Covid-19 e confessa di non aver mai temuto il virus. Dopo quello che ha passato nell'ultimo anno, il contagio in Sardegna non ha avuto fortunatamente gravi conseguenze. «Covid? Quando passi la leucemia è difficile avere paura», ha dichiarato in un'intervista al Tg1. «Come quando passi una guerra, di cosa mai puoi avere paura dopo? Se lo avessi preso a febbraio-marzo quando ero immunodepresso, poteva essere anche pericoloso».

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L'ex calciatore serbo ha annunciato di essere positivo al coronavirus a fine agosto ed è stato criticato per non essere stato attento e prudente, nonostate il suo precario stato di salute. Sotto i riflettori anche la famosa partita di calcetto con Flavio Briatore e Paolo Bonolis. 

L'allenatore del Bologna ha raccontato anche quando ha scoperto di avere la leucemia. «Se quel giorno – il 25 agosto 2019, per la partita contro l’Hellas Verona – non fossi andato alla partita sarei morto. Anche se ero debole in tutto e per tutto, quelle erano le immagini della forza e della volontà di una persona che combatte. Ringrazierò sempre il donatore di midollo: non so chi è ma mi ha salvato la vita».

Poi qualche parola sul suo futuro professionale e le sue prossime battaglie sul campo da gioco. «La prossima sfida? Lunedì sera, devo incontrare il mio amico Ibra: speriamo che possa essere migliore dell’ultima volta che abbiamo preso cinque pappine…»
 
Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Settembre 2020, 11:32

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