Maurizio Sarri ad un passo dalla Lazio: trovato l'accordo. Ma la firma ancora non c'è: si lavora sui dettagli
di Enrico Sarzanini

Maurizio Sarri ad un passo dalla Lazio: trovato l'accordo. Ma la firma ancora non c'è: si lavora sui dettagli

L'ufficialità resta l'ultimo passo da compiere perché ci sono ancora delle piccole divergenza da smussare tra la Lazio e Maurizio Sarri. È stata un'altra folle giornata per i tifosi biancocelesti che dovranno ancora aspettare per poter festeggiare l'arrivo del sostituto di Simone Inzaghi.

 

 

Trovato l'accordo per un contratto biennale con opzione per il terzo anno, per una cifra di poco superiore ai 3 milioni di euro a stagione più bonus legati al raggiungimento di alcuni obiettivi sportivi tra cui lo scudetto che farebbe lievitare la cifra oltre i 4 milioni di euro, restano delle piccole questioni burocratiche ancora da limare (si parla della sede legale del contratto che Sarri vorrebbe e Milano e Lotito a Roma), sfumature sul quale bisogna trovare la quadra.

 

Domani potrebbe essere la giornata giusta per il tanto atteso annuncio, c'è grande fiducia, ma la cautela resta d'obbligo soprattutto per quanto già accaduto con Simone Inzaghi che, dopo aver stretto la mano a Lotito, ha poi ceduto alle lusinghe economiche dell'Inter. “Per me un contratto è una stretta di mano per altri… Verba volant, scripta manent” la battuta al vetriolo del patron Lotito che oggi ha comunque acceso la fantasia dei tifosi della Lazio a margine della premiazione della Lazio Women in Campidoglio fresca di promozione in serie A, svelando per la prima volta l'interesse della società verso lo stadio Flaminio, che da sempre i tifosi biancocelesti considerano come la loro seconda casa: “Ci sto seriamente pensando anche se ci sono tre o quattro temi che vanno valutati anche perché non è uno stadio a norma UEFA ma ci sediamo al tavolo con la sindaca Raggi per parlare e vedremo cosa succederà”.


Ultimo aggiornamento: Martedì 8 Giugno 2021, 22:23

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