Roma, Pellegrini: a giorni l’incontro per il rinnovo. Ma che dispiacere l’Europeo mancato

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di Gianluca Lengua

Ha vissuto il trionfo azzurro da casa Lorenzo Pellegrini, pensando a quanto sarebbe stato bello alzare quella coppa assieme al gruppo se non fosse stato per quel maledetto infortunio arrivato a poco più di 24 ore dall’inizio dell’Europeo. Il ct Mancini lo ha sostituito con Castrovilli e lui è tornato a Roma per curare la lesione muscolare al flessore della coscia sinistra, la stessa che si è presentata in occasione del derby dello scorso 15 maggio. È stata quella la sliding doors del centrocampista che ha scelto la Roma senza pensare al futuro in Nazionale, senza chiedere il cambio al primo accenno di dolore mettendo i giallorossi in secondo piano. Restare in campo contro la Lazio ha aggravato la situazione, una condizione figlia anche dell’eccessivo utilizzo di Lorenzo durante tutta la scorsa stagione, anche in partite che obiettivamente avevano poco da dire come il ritorno contro il Braga (l’andata in trasferta finì 2-0), oppure quello con lo Shakhtar (3-0 in casa). Non aver valutato la possibilità di sottrarsi a qualche impegno, ha portato a dalle conseguenze al tempo imprevedibili.

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Il contratto di Pellegrini: gli aggiornamenti

A oggi Pellegrini è ancora in attesa di firmare un nuovo contratto e non c’è dubbio che sedersi davanti alla proprietà da campione d’Europa avrebbe stravolto le carte in tavola. L'incontro non è ancora avvenuto (l'appuntamento era fissato a dopo l'Europeo e il torneo è finito ieri), ma i vertici della Roma sono ottimisti sulla negoziazione e in settimana potrebbe esserci il primo confronto decisivo: entrambe le parti fanno sapere che ancora non c'è stata l'occasione per parlare di cifre, ma è evidente che Lorenzo a 25 anni dovrà firmare l’accordo più importante della sua carriera. Tiago Pinto ne era già consapevole appena messo piede nella Capitale ed entro la fine di luglio farà in modo di trovare la soluzione migliore per blindare il capitano della Roma. Intanto, a Trigoria, sono ricominciati gli allenamenti, ma Lorenzo sta svolgendo lavoro differenziato rispetto al gruppo per via dell’infortunio: la risonanza magnetica a cui è stato sottoposto qualche giorno fa segnalava ancora dei problemi che si risolveranno nel giro di una settimana. Poi, il via libera ad aggregarsi alla squadra per cominciare a tutti gli effetti a lavorare con Mourinho.

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Luglio 2021, 14:32

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