Kolarov fa pace con la Curva grazie alla fedeltà a De Rossi
di Gianluca Lengua

Roma, Kolarov fa pace con la Curva grazie alla fedeltà a De Rossi

Pace fatta tra Kolarov e la Curva Sud presente a Sassuolo. Dopo 90 minuti giocati con il coltello tra i denti al Mapei Stadium, Aleksandar è andato a salutare i tifosi giallorossi che lo hanno accolto sotto il settore con un applauso grazie alle dichirazioni rilasciate in settimana su De Rossi: «Credo che tra 3 o 4 mesi, tempo che inizierà la prossima stagione, tutti si renderanno conto di chi è e chi è stato. Lui è mio fratello». Dopo gli insulti per una risposta poco educata data dopo il 7-1 con la Fiorentina, gli ultras lo hanno perdonato capendo il momento e il personaggio che non si è mai tirato indietro per la Roma, proprio come il Capitano tanto amato dalla tifoseria. Anche questa sera ha provato a regalare il vantaggio alla squadra di Ranieri con un sinistro dal vertice dell’area. Poco fortunato in quell’occasione, ma è riuscito quasi sempre ad arginare gli attacchi Lirola. Impossibile sapere cosa accadrà nella prossima stagione con la rivoluzione voluta da Pallotta, il presidente lo ha sempre difeso: «Ne vorrei 22 come lui,  è uno di quei giocatori che vuoi assolutamente nella tua squadra» disse James quando era al centro delle polemiche. Dovrebbe essere confermato nonostante l’età (33 anni), ma la fascia sinistra necessità di un innesto che possa permettergli di rifiatare.
Sabato 18 Maggio 2019, 23:01



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