Roma, Fonseca: «Obiettivo superare il girone di Europa League. Turnover? Qualcosa cambierò»

di Gianluca Lengua
Paulo Fonseca è pronto per l’esordio in Europa League con la sua Roma: «Questa è una competizione importante in questa prima fase abbiamo l’obiettivo di superare il girone. Turnover? Dovremo rispettare i tempi di recupero e sto pensando di apportare cambiamenti alla squadra con la consapevolezza di avere soluzioni valide che ci diano la garanzia di vincere questa partita». Ecco la conferenza stampa integrale
 
L’Europa League. «Questa è una competizione importante in questa prima fase abbiamo l’obiettivo di superare il girone. Comprende squadre forti e ci partecipiamo con ambizioni».
 
Turnover. «Sappiamo che la prossima partita sarà dopo appena un paio di giorni. Dovremo rispettare i tempi di recupero e sto pensando di apportare cambiamenti alla squadra con la consapevolezza di avere soluzioni valide che ci diano la garanzia di vincere questa partita«. 
 
Pastore. «È innanzitutto un giocatore di cui bisogna comprendere il suo recente passato. Viene da una stagione difficile, ora sta tornando al meglio. È un giocatore di grande qualità, speciale, che può risultare utile. La speranza è che possa stare anche bene dal punto di vista fisico, ma si tratta di un giocatore di grande livello. Con me è stato un professionista esemplare, si è dimostrato un lavoratore. Conto su di lui. Bisogna capire le circostanze particolari, ma può risultare molto utile».
 
Il calo dopo un’ora di gioco. «Ritengo che la squadra stia bene anche da un punto di vista fisico. È vero che avevo accennato alla questione dell’ora di gioco, però sono state partite diverse. Col Genoa abbiamo finito in crescendo, mentre nell’ultima partita la situazione è stata differente, ma è da attribuire al fatto che tanti giocatori venivano dalle nazionali. E il caso di Florenzi, Dzeko, Pellegrini e Kolarov… Nel complesso direi che la squadra fisicamente ha risposto bene».
 
Pellegrini. «In questo momento mi sto concentrando sulla prossima partita. Pellegrini ha fatto una grande gara da trequartista, ma può fare perfettamente anche altri ruoli. Lo stesso vale per Zaniolo. Adesso la mia attenzione è concentrata sulla prossima partita. Avere giocatori duttili in rosa è un fattore positivo».
 
Il turnover in porta. «Non vorrei rivelare molto su domani. Kalinic non è ancora al top fisicamente, non ha ancora i 90’ nelle gambe. È difficile che possa giocare una partita intera».
 
Kluivert. «In questo modo di giocare e di attaccare la profondità, le sue caratteristiche possono essere importanti. Mi sembra che con questo modo di attaccare si mettano ulteriormente in risalto le sue qualità. Da qui deriva una maggiore fiducia, ha anche segnato un gol. La sua velocità può essere un’arma importante per la squadra».

L’Istanbul Basaksehir. «Devo confessare che non ho ricordi particolari di Under in occasione della sfida tra lo Shakhtar e la squadra di Istanbul, lo Shakhtar dominò quella partita e non diede la possibilità a Under di brillare. L’Istanbul Basaksehir è una squadra con molti giocatori esperti, dalla lunga e brillante carriera. È una formazione che negli ultimi tre anni ha sempre lottato per il titolo, l’anno scorso l’ha sfiorato e l’ha perso per almeno 2 punti. È una squadra forte, che merita tutta la nostra attenzione. Non vogliamo farci sorprendere».
Mercoledì 18 Settembre 2019, 13:43



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