Roma-Empoli, Ranieri vince la prima con tanta sofferenza e tanto cuore. E un pizzico di Var
di Marco Esposito

Roma-Empoli, Ranieri vince la prima con tanta sofferenza e tanto cuore. E un pizzico di Var

Inizia con il piede giusto la seconda avventura di Mister Ranieri sulla panchina della Roma: una vittoria sull’Empoli di vitale importanza per i giallorossi nella corsa alla qualificazione in Champions League. Il tecnico del Testaccio ha guidato solo pochi allenamenti eppure la sua mano è già visibile in campo. Pressing non più così esasperato, linea di difesa più bassa, tattica del fuorigioco quasi sparita, e, quando necessario, tutti dietro la linea della palla in fase difensiva. Basti pensare che l’Empoli non è mai stato messo in fuorigioco durante i novanta minuti dalla difesa della Roma.

A beneficiare dell’arrivo di Ranieri sulla panchina della Roma sembra essere soprattutto Patrick Schick, autore di un’ottima prestazione e di un gol fondamentale per la vittoria dei capitolini. Ma soprattutto è tutto l’ambiente che sembra rinfrancato dall’arrivo di mister Ranieri, accolto come un Re dal pubblico allo stadio.

Ultima nota sull’arbitro: deludente la prestazione di Maresca, totalmente sballata l’espulsione di Florenzi per doppia ammonizione. Anche il fallo di mano per il quale è stato annullato il gol del pareggio dell’Empoli lascia qualche dubbio. Anche se almeno l’arbitro napoletano, a differenza del suo collega Cakir in Champions, si è recato personalmente a riguardare l’azione al Var. Da segnalare l’esordio in Serie A per Zan Celar giovane attaccante della Primavera di De Rossi, classe 1999.

Ultimo aggiornamento: 22:47


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