A Roma è Zaniolo-mania. Il padre Igor: «È qui per rimanere. No alla clausola rescissoria»
di Gianluca Lengua

Roma, in città è Zaniolo-mania. Il padre Igor: «È qui per rimanere. No alla clausola rescissoria»

La scoperta di un nuovo talento in casa Roma ha entusiasmato i tifosi che vedono in Nicolò Zaniolo una delle poche note positive della stagione in corso. Il giovane prelevato dall’Inter nell’ambito della cessione di Nainggolan è già entrato nel cuore dei supporter giallorossi che allo stadio lo applaudono e sui social lo esaltano. Una vera e propria Zaniolo-mania, dovuta forse alla voglia di rivedere un eroe vestire la maglia della Roma dopo l’addio di Francesco Totti, oppure dai suoi gol intrisi di caparbietà e istinto. Impossibile al momento decifrare tanto amore, fatto sta che Zaniolo ha conquistato senza volerlo il cuore della gente: ieri sera dopo la partita è andato in discoteca con gli amici e sono state decine i ragazzi che gli hanno chiesto selfie e autografi. Nicolò ha sfruttato i due giorni di riposo concessi da Di Francesco (la ripresa degli allenamenti è prevista per martedì mattina) per staccare con il calcio e dedicarsi alla vita personale. 

L’ESULTANZA - Un giovane senza troppe pretese che sta vivendo il sogno di giocare in uno dei più importanti club d’Italia. Tutto è accaduto per caso grazie a Di Francesco che sin da subito ha visto in lui delle potenzialità e non ha permesso a Monchi di darlo in prestito a qualche squadra minore. I tanti infortuni, poi, hanno fatto il resto costringendo Eusebio a utilizzarlo per la prima volta contro il Real Madrid. Oltre al gol, che ha fatto esplodere in un boato i tifosi dell’Olimpico, a colpire è stata la sua esultanza semplice e spontanea: pugno chiuso verso il cielo, l’urlo, la corsa verso gli spalti e un sorriso che comunica gioia. 

PARLA IL PADRE - A godersi i successi del figlio è anche il papà Igor Zaniolo, sin da subito entusiasta del suo passaggio in giallorosso: «Roma per lui è un punto di arrivo. Qui sta da Dio e se fosse per lui non cambierebbe mai. Non sente le voci di mercato che lo accostano al Real Madrid, all’Arsenal o al Bayern Monaco e spera che non sia vero»,ha detto al sito Forzaroma.info. A breve Monchi ridiscuterà il contratto di Nicolò: «La clausola rescissoria non la metterei mai nel contratto, noi non la vorremmo, poi se le strategie societarie sono altre non voglio mettere bocca». Chiusura sulla suggestione di vestire la maglia numero 10: «È intoccabile, come deve essere intoccabile la dieci a Napoli. Sono miti che ti potrebbero spazzare via con la loro forza, la loro fama e la loro carriera. Nicolò è troppo giovane per poter fare un passo del genere, ma soprattutto per rispetto di quel grande giocatore che è stato Francesco Totti.».
Ultimo aggiornamento: 18:33


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