Di Francesco vince, ma non scaccia i problemi
di Romolo Buffoni

Di Francesco vince, ma non scaccia i problemi

- Dal 4-1 alla Samp a questo 3-2 sul Genoa è passato più di un mese di tempesta. Un uragano che ha svuotato l'Olimpico e scatenato la rabbia dei tifosi.
- Tifosi che non hanno chiesto la testa dell'allenatore, fischiato come quasi tutti (salvati solo De Rossi e Zaniolo). I cori erano tutti per Pallotta e Baldissoni. Monchi ignorato, forse perché ritenuto "solo" il braccio di una politica che non piace.
- Vittoria che fa rima con Var. Incredibile l'errore di Chiffi, addetto alla moviola, che non dice a Di Bello di andare a rivedere la spinta da rigore di Florenzi su Pandev. Spinta che si vedeva anche senza Var.
- Var che ha cancellato un gol del Genoa, con un "silent check" durato tre-quattro minuti. Un'eternità.
- Infine, Di Francesco ha scelto di salire sul patibolo con un modulo più simile alle sue idee di calcio: niente trequartista e niente Schick, per un 3-4-3 piuttosto squilibrato e non collaudato che ha lasciato spesso scoperta una difesa sempre tremula. E oggi con un Olsen deconcentrato sullo 0-1 e sul gol poi annullato.
- Messaggi ai giocatori a parte, non sembra questa la via maestra che passa per il mercato di gennaio. Fino ad allora DiFra, se resisterà, o chi per lui dovrà fare di necessità virtù.



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