Se Mancini è il bomber più in forma dell'Italia
di Romolo Buffoni

Se Mancini è il bomber più in forma dell'Italia

«Non ci si presenta così. Si manda un certificato». Prendiamo in prestito la battuta di Compagni di scuola per spiegare, sdrammatizzando, le condizioni fisiche precarie di Balotelli, il bomber su cui Mancini ha puntato forte per far ripartire l’Italia.

Ma l’ex Super Mario accusa un notevole ritardo di forma, denunciato dai movimenti (pochi) in campo e dall’abbondanza di forme che traspaiono dalla maglia azzurra indossata a Bologna contro la Polonia. Navigando sul web in cerca di una foto del ct, invece, ci si imbatte in quella pubblicata in alto: fisico asciutto e tiratissimo, alla faccia dei 53 anni e di una carriera terminata nell’ormai lontano 2001. Mancini era un numero 10, un estroso dedito, per antonomasia, più al colpo di tacco che alle flessioni. Eppure eccolo lì, maniaco della forma fisica anche se ormai se ne sta seduto in panca.

Stasera a Lisbona la Nazionale cercherà di interrompere il digiuno in fatto di vittorie da tre punti che dura dall’ottobre scorso, quando un gol di Candreva bastò per battere l’Albania a Tirana. Dopo di allora 8 partite, con la vittoria in amichevole sull’Arabia Saudita, 4 pareggi e tre sconfitte. Stasera CR7, altro maniaco della forma perfetta, non ci sarà e allora Mancio, perché non giochi tu?




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