Caos plusvalenze, prosciolti tutti i dirigenti e società. La sentenza del tribunale assolve Juve e Napoli

Caos plusvalenze, prosciolti tutti i dirigenti e società. La sentenza del tribunale assolve Juve e Napoli

Il processo per il caso delle plusvalenze si risolve con un nulla di fatto: il Tribunale nazionale federale ha infatti prosciolto tutti i dirigenti e le società finite a giudizio per la vicenda, apprendono ANSA e Adnkronos. Nessuna condanna dunque per gli undici club, di cui cinque di Serie A (Juventus, Napoli, Empoli, Genoa e Samp), due di Serie B (Parma e Pisa), due di Lega Pro (Pro Vercelli e Pescara) e altri due falliti (Chievo Verona e Novara).

 

La Procura aveva chiesto 12 mesi di inibizione per Agnelli e 11 per De Laurentiis

 

Nel dispositivo notificato dal Tribunale Federale nazionale a club e dirigenti coinvolti nel caso plusvalenze è presente solo il proscioglimento da tutte le accuse. Per le motivazioni bisognerà attendere perché saranno pubblicate e rese note più avanti, ma cadono dunque le richieste di condanna, seppur lievi, della Procura Federale.

 

Tutte le altre società o dirigenti coinvolti nel processo rischiavano al massimo multe o inibizioni e in questo senso erano andate le richieste della procura. Spiccano, infatti, i 16 mesi e dieci giorni di inibizione chiesti per l'ex ds della Juve Fabio Paratici (oggi al Tottenham), i 12 mesi per il presidente bianconero, Andrea Agnelli, i sei mesi e 20 giorni per l'attuale ds juventino Federico Cherubini e gli otto di Pavel Nedved e Maurizio Arrivabene.

 

Per il club bianconero, invece, era stata chiesta una multa da 800 mila euro, la più alta se paragonata a quelle richieste per le altre società di Serie A interessate come il Napoli (392 mila), Sampdoria (195 mila), Genoa (320 mila) ed Empoli (42 mila). Non mancavano anche per questi club le richieste di inibizione per alcuni dei loro presidenti o dirigenti come il numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis (11 mesi e 5 giorni) o dei suoi figli Edoardo e Valentina (6 mesi e 10 giorni). 


Ultimo aggiornamento: Sabato 16 Aprile 2022, 18:13

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