Torino-Lazio, le pagelle: Acerbi leader, Belotti non punge
di Alberto Abbate e Valerio Cassetta

Torino-Lazio, pagelle: Acerbi leader, Belotti punge solo dal dischetto

Granata d’assalto, la Lazio si sveglia di nuovo in ritardo, ma rimonta d’orgoglio. Va sotto ed esce alla fine del primo tempo. Trova il gol con Immobile nel secondo e con un tiro deviato di Parolo, sino a quel momento decisivo in negativo. I biancocelesti restano aggrappati allo scudetto.

TORINO

SIRIGU 6
Non ha problemi a giocare il pallone con i piedi. Sicuro nelle uscite. Beffato sul gol di Immobile e su quello di Parolo.

LYANCO  5,5
Quando le punte della Lazio fraseggiano, va in difficoltà, ma non molla. 

NKOULOU 6
Il suo tiro finisce sul braccio di Immobile e per Massa è rigore. Imperioso nel gioco aereo. Si perde Immobile in occasione del pareggio.

BREMER 5
Mette il fisico nei contrasti, rischiando spesso il fallo. Devia nella propria rete il tiro di Parolo. 

DE SILVESTRI 5
Avvincente il duello con Jony. Non disdegna qualche avanzata nella metà campo avversaria. Cala col passare dei minuti. 

LUKIC 5
Qualche spunto positivo e nulla più. Nella ripresa è più propositivo

RINCON 5,5
La fase di interdizione c’è, quella di impostazione un po' meno.

MEITE' 5
Prova a prendere per mano la squadra, quando la Lazio alza il ritmo. Crolla nella ripresa.

AINA 5,5
Soffre le avanzate di Lazzari. Si sgancia poche volte in attacco. 

BELOTTI 5,5
Spiazza Strakosha dal dischetto con freddezza. Tiene in apprensione la difesa laziale ma senza pungere.

VERDI 5,5
Sfrutta gli spazi in contropiede. Da un suo cross nasce l’azione che porta al rigore del vantaggio. Si perde nel finale. 
 
EDERA 5,5
Entra e pochi minuti dopo la Lazio ribalta la partita. Non trova sufficiente supporto dai compagni di squadra per ribaltare la partita.

BERENGUER 5
Nessun contributo offensivo alla causa. Anzi, la mezz'ora finale è un controllo completo della Lazio.

ANSALDI 5
Entra per dare maggior spinta, viene infilato da Lukaku nell'azione che porta all'1-2.

DJIDJI NG

MILLICO NG

LONGO 5,5
La gara si mette subito in discesa con il rigore, poi subiscono la reazione della Lazio.

LAZIO

STRAKOSHA 6
Non riesce a fermare Belotti sul rigore, poi rimane inoperoso sino alla fine. Spettatore.

PATRIC 6,5
Spesso si complica la vita in uscita, poi però fa sempre la scelta giusta. Attento in ogni ripiegamento in difesa. Giudizioso.

ACERBI 7
Contiene Belotti al centro, nel finale si immola su ogni tiro con il corpo. Segna di testa all’incrocio, ma è in fuorigioco. Leader.

RADU 6,5
Fa un bel cross dalla trequarti per Milinkovic. Nel finale è prezioso a sbrogliare ogni pericolo. Attento.

LAZZARI 7
Prova a sfondare in area, ma viene murato. Fisicamente Aina è un avversario tosto, lui fa quel che può. Contenuto.

MILINKOVIC 7,5
Dà un assist pazzesco a Immobile, poi ci prova da lontano alto, ancora al volo. Giochi di prestigio anche nel secondo tempo. Gigante.

PAROLO 6
Inizio choc, in ritardo in ogni intervento. Provoca la punizione di Aina e sulla stessa sbaglia la sponda in area. Prova a rifarsi di testa, ma è mogio. Poi però è decisivo nel secondo tempo. Riscattato.

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LUIS ALBERTO 7,5
Da fermo prova sempre a inventare qualcosa. Assist decisivo per Ciro nella ripresa, dove domina in campo e gestisce ogni palla. Superiore.

JONY 6,5
Nel primo tempo sembra in difficoltà in diagonale, riesce solo a crossare. Nella ripresa ferma De Silvestri bene. Cresciuto.

CAICEDO 5,5
Si fa vedere male e poco. Sa d’essere diffidato e prende sulla trequarti un inutile giallo. Non fa nient’altro. Ingenuo.

IMMOBILE 6,5
Si oppone a Meité di mano, provoca il penalty e prende il giallo che gli farà saltare il Milan. Sotto porta calcia solo alle stelle, poi però si riscatta in diagonale. Bomber.

LUKAKU 6,5
Entra a palla, è una spina nel fianco granata. Dal suo cross per Milinkovic, nasce il gol di Parolo per la vittoria. Redivivo.

CORREA 6
Non entra subito in partita, ma con un’accelerata e un diagonale per poco non chiude la sfida. Convalescente.

BASTOS n.g.

DJAVAN ANDERSON n.g.

INZAGHI 7
Decide d’aspettare ancora l’avversario, ma finisce per rimanere imbrigliato. Dà però la scossa alla squadra nello spogliatoio. Motivatore.

MASSA 5
Concede il rigore per un fallo di mano d’Immobile, ma non vede la spinta dubbia di Aina su Milinkovic. Distratto. 
 
 

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Luglio 2020, 11:52

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