Juventus-Lazio 2-2, le pagelle: Milinkovic dominatore assoluto

Juventus-Lazio 2-2, le pagelle: Milinkovic dominatore assoluto

di Massimo Sarti Enrico Sarzanini

Le pagelle di Juventus-Lazio. La squadra di Sarri conquista matematica un posto in Europa. 

Le pagelle della Juventus a cura di Massimo Sarti

PERIN 6,5 Incolpevole sui gol, salvato dalla traversa su Cataldi, coraggioso in uscita su Felipe Anderson, sicuro sulle conclusioni dei vari Cataldi, Acerbi e Zaccagni.

CUADRADO 6,5 Bloccato da Zaccagni, sgroppa per la prima volta in occasione del gol di Morata, servendo lo spagnolo.

BONUCCI 6 Imposta da par suo, ma si perde Patric sul 2-1.

CHIELLINI 10 Voto a 17 anni di Juventus, sanciti dagli applausi dello Stadium per un simbolo bianconero alla sua ultima partita in casa. Che dura poco più di 15 minuti. Tutto previsto, per lasciare spazio agli abbracci, ai baci, al giro d'onore per salutare il pubblico. Emozioni, serenità e sorrisi (17' pt De Ligt 5,5: entra perdendo qualche palla di troppo. E anche sul 2-1 non è attentissimo).

ALEX SANDRO 5,5 Buone chiusure da terzino sinistro, anche se tocca alle spalle di Perin il colpo di testa di Patric per il più classico degli autogol. Termina la partita da centrale di centrocampo, con qualche regalo.

MIRETTI 6 Il ragazzo inizia bene con buone geometrie, poi si fa schiacciare dagli avversari

LOCATELLI 5,5 Pochi spunti in un centrocampo però sempre in emergenza. Si fa superare da Patric in fase aerea in occasione del 2-1 laziale. (17' st Aké 5,5: entra con coraggio, non con precisione).

BERNARDESCHI 6,5 Non mancano i suoi strappi in velocità nella serata dello Stadium.

DYBALA 6,5 Ultima allo Stadium anche per la Joya dopo sette stagioni, 292 partite, 115 gol e 48 assist. Ultimo gioiello il tacco che lancia Cuadrado nel 2-0 di Morata. Viene letteralmente soffocato dall'affetto della gente (34' st Palumbo ng).

MORATA 7 Un assist e un gol per l'attaccante spagnolo. Urge trattativa con l'Atletico Madrid per ottenere uno sconto sul riscatto di 35 milioni di euro (17' st Pellegrini 5,5: non riesce ad anticipare Milinkovic-Savic sul 2-2).

VLAHOVIC 6,5 Trasforma in rete di testa un cioccolatino di Morata. Gol n°24 in campionato, con sguardo sulla prossima stagione (17' st Kean 6: sfiora il 3-1 in mezza girata).

ALLEGRI 6 Fa fare passerella a Chiellini e Dybala, è in emergenza e arriva ad un niente dalla vittoria.

Le pagelle della Lazio a cura di Enrico Sarzanini

Strakosha 5 In ritardo sulla rete di Vlahovic sul tiro a giro di Morata si fa sorprendere. Probabilmente la testa è già lontano dalla Lazio.


Lazzari 6,5 Bene in avanti dove è certamente tra i più attivi, peccato per qualche errore in fase difensiva ma è uno che non molla mai fino alla fine. (39' st Radu, sv).


Patric 6,5 Parte bene con una buona lettura su Vlahovic peccato per l'errore sulla rete di Morata ma si rifa con gli interessi riaprendo la gara grazie al colpo di testa che vale il 2-1. Ammonito, salta il Verona.

Acerbi 5 Serata di alti e di bassi quando la Juventus spinge va in affanno, nella ripresa sfiora la rete del 2-2 con una spizzata di testa.


Marusic 5,5 - Grave l'errore sulla rete del vantaggio di Vlahovic che in un attimo gli sfugge e trafigge Strakosha. Non va meglio in fase di costruzione.


Milinkovic 8 Parte a rilento ma aumenta subito i giri fino a diventare presto il perno del centrocampo, Senza Immobile spesso si affaccia anche in avanti e trova la rete del 2-2 con un gol incredibile.  


Cataldi 6,5 In avvio di gara scheggia la traversa di prima intenzione con Perin battuto. Sempre nel vivo del gioco anche se a volte si perde tra le maglie del centrocampo avversario. (30' st Leiva 6: entra nel momento più complicato)


Luis Alberto 5 A tratti diventa addirittura irritante. Prova qualche numero dei suoi ma questa sera sembra proprio che non gli vada di giocare. (30 st  Basic 6: ossigeno puro a centrocampo).


Felipe Anderson 6 Si accende ad intermittenza ma contro una squadra come la Juventus non può bastare. La volontà non gli manca basterebbe un po' più di determinazione.


Cabral 4,5 La sua prestazione fa capire benissimo il motivo per cui Sarri in questi mesi lo ha letteralmente abbandonato in panchina. Scelta condivisibile. (6' st Pedro 6: parte a mille e non molla fino all'ultimo).


Zaccagni 6 La solita volontà e determinazione ma non riesce mai ad essere incisivo sotto porta e senza Immobile questo diventa decisivo ai fini del risultato. 


Sarri 7 La Lazio è matematicamente in Europa League adesso dovrà pensare solo al futuro suo ma soprattutto della squadra.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 16 Maggio 2022, 22:58

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