Chiesa da leccarsi i baffi, poi i soliti CR7 e Morata: Pirlo sorride pure in Champions
di Fabrizio Ponciroli

Chiesa da leccarsi i baffi, poi i soliti CR7 e Morata: Pirlo sorride pure in Champions

SZCZESNY 6,5
40’ da spettatore infreddolito poi un paio di interventi da puro fuoriclasse. Certezza.  

DEMIRAL 6
In ogni intervento ci mette sempre determinazione, a volte troppa. Ruvido (23’ st Dragusin 6: a 18 anni un esordio da ricordare).

BONUCCI 6
Eccessivamente manesco. Rischia anche un fallo da rigore per la troppa voglia di contatto (17’ Danilo 6: non particolarmente sollecitato).

DE LIGT 6,5
Perfetto tranne in un’occasione in cui regala una palla gol clamorosa. Per il resto, sempre elegante.

CHIESA 7,5
Sblocca la partita con il suo primo gol in bianconero (e in Champions). Ci mette lo zampino anche nelle altre reti. Propositivo e concreto (31’ st Kulusevski ng).

MCKENNIE 6,5
Inizia al meglio, giocando a testa alta. Poi, con il passare dei minuti, rallenta. Si riprende nella ripresa.

BENTANCUR 7
Recupera un’infinità di palloni. Riferimento costante in mezzo al campo. A volte è anche troppo irruento. Aggressivo (31’ st Arthur ng).

ALEX SANDRO 6,5
A sprazzi il vero Alex Sandro, quello che, sulla fascia sinistra, fa quello che vuole. La condizione cresce, la fiducia nei propri mezzi pure.

RAMSEY 5,5
Ennesima occasione per dimostrare di poter essere il trequartista di Pirlo. Fa troppo poco. Frammentato (17’ st Bernardeschi 6: l’impegno è lodevole).

MORATA 7
Sempre bravo a giocare sul filo del fuorigioco. Segna il suo sesto gol in questa Champions (record). Macchina.

CRISTIANO RONALDO 7
Vuole il gol numero 750 e, alla fine, lo trova. Avrebbe voluto festeggiare più gol. Pericolo costante.

PIRLO 6,5
Cambia sei elementi rispetto alla sfida con il Benevento. Si intravede il suo stile di gioco. Bella vittoria che dà morale.
 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 2 Dicembre 2020, 23:44

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