In Bosnia è ancora Lorenzo (Insigne) il Magnifico. Belotti e Berardi ottimi cecchini
di Fabrizio Ponciroli

In Bosnia è ancora Lorenzo (Insigne) il Magnifico. Belotti e Berardi ottimi cecchini

DONNARUMMA 7
Sempre attento. E’ giovanissimo ma ha gioca con la personalità di un veterano. Invalicabile.

FLORENZI 6,5
Capitano. In azzurro si sente a casa sua. Sempre la cosa giusta al momento giusto. Ritrovato (1’ st Di Lorenzo 6: fa il suo).

ACERBI 6,5
Inquadra qualsiasi avversario e lo anestetizza con disarmante facilità. Superbo.

BASTONI 7
Presente e futuro della Nazionale. Sa fare tutto e lo fa maledettamente bene. Certezza assoluta.

EMERSON 7
Una spina nel fianco per la difesa bosniaco. Uno stantuffo inesauribile. Si propone sempre.

BARELLA 6,5
Cresciuto esponenzialmente. In mezzo al campo è un punto di riferimento per tutti. Ovunque.

JORGINHO 6,5
A volte non lo si nota ma, in realtà, orchestra il gioco azzurro con maestria. Una sola sbavatura.

LOCATELLI 7
Come Bastoni, è diventato un pilastro della Nazionale. Ci mette la testa ma anche il fisico. Completo.

BERARDI 7,5
Talento infinito. Quando prende palla, mette sempre paura alla difesa della Bosnia. Lucido. Gol da applausi (37’ st Bernardeschi ng).

BELOTTI 6,5
Il Gallo torna a divertirsi. In gol dopo un anno di attesa. Sorridente e felice, proprio come la Nazionale (37’ st Lasagna ng).

INSIGNE 8
L’assist per Belotti è di rara bellezza. Conscio delle sue qualità che sono senza confini. Magico (47’ st Calabria ng).

EVANI 7
Sa solo vincere. Vero, le indicazioni sono di Mancini ma ci sta prendendo tanto gusto.  


Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Novembre 2020, 00:00

© RIPRODUZIONE RISERVATA