Errori e sfortuna, la Lazio cede 1-0 al San Paolo: Napoli in semifinale

dal nostro inviato NAPOLI La Lazio si ferma a Napoli. E’ questa la notizia nella gelida notte del San Paolo che resta tabù per Inzaghi e Immobile. Gattuso si prende la semifinale di coppa Italia e lo fa grazie ad un gol di Insigne dopo appena due minuti. Che la Lazio perdesse non accadeva addirittura dal 7 novembre, in Europa League contro il Celtic. E a fare un parallelismo tra le due sconfitte non si sbaglia poi di tanto. Approccio molle e testa esclusivamente al campionato: domenica c’è il derby contro la Roma. L’altra notizia è invece che il Napoli ha vinto la sua terza gara con Gattuso in panchina, la seconda al San Paolo e sempre in coppa Italia.
 


Un quarto di nobiltà per gli azzurri che approdano alle semifinali dove sfideranno la vincente della sfida tra Inter e Fiorentina. Un quarto “d’ora” da dimenticare per i biancocelesti che tra il decimo e il venticinquesimo vedono la buona sorte girarsi dalla parte opposta. Prima Immobile scivola mentre calcia il rigore, poi Leiva si becca un rosso per una reazione sì esagerata ma che nasce da un fallo inventato dall’arbitro Massa. Il fischietto di Imperia è in serata no e non ne becca una. Non c’è un buon feeling con i biancocelesti: era al Var in quel famoso Lazio-Torino del 2017 e decretò il rigore molto dubbio, sempre nel 2017, nella gara con la Fiorentina. Non è un caso che Inzaghi nell’intervallo sia furioso con Massa. Terribile anche il prato del San Paolo. Tante zolle che si staccano e terreno scivolosissimo. 

REAZIONE TARDIVA
Sbagliato però ridurre tutto a questo. La verità è che la Lazio ha approcciato con pochi stimoli rispetto al Napoli che in coppa si giocava molto, molto di più che un semplice passaggio. Va detto però che andare sotto al secondo minuto e reagire poco o nulla non è da Lazio. O meglio non è quello che ci ha abituato a vedere la squadra di Inzaghi. Ecco allora che il parallelismo con quel ko di novembre sempre in coppa deve far riflettere. I biancocelesti hanno la testa solo al campionato. Detto questo i ragazzi di Gattuso hanno dimostrato di avere più cattiveria. Bravi gli Azzurri a resistere quando la Lazio, forse troppo tardi, ha iniziato a giocare.  


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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Gennaio 2020, 13:09



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