Napoli-Atalanta 2-3, le pagelle: Freuler fa sognare Gasp. Juan Jesus e Rrahmani, che fatica
di Daniele Petroselli

Napoli-Atalanta 2-3, le pagelle: Freuler fa sognare Gasp. Juan Jesus e Rrahmani, che fatica

Al Diego Armando Maradona l'Atalanta passa sul Napoli per 3-2. Al 7' è Malinovskyi ad aprire i conti, rimedia al 40' Zielinski. Nella ripresa il sorpasso firmato Mertens, ma è Demiral al 66' a riprendere il Napoli, prima del nuovo sorpasso firmato Freuler al 71'.

 

LE PAGELLE DEL NAPOLI

Ospina 6.5: ottime parate che tengono a galla il Napoli dopo l'1-0. Decisivo in più di una occasione, poi però deve capitolare sotto i colpi avversari.

Di Lorenzo 5.5: doveva essere l'altra fascia quella a soffrire di più. E invece è la sua. Zapata, Maehle, ma non solo quelli che orbitano spesso da quella parte. Costretto sempre a rincorrere.

Rrahmani 5: si fa spostare da Zapata sul gol del vantaggio dei bergamaschi, soffre terribilmente la fisicità dell'attaccante colombiano. Al suo posto doveva esserci Koulibaly, la differenza si sente.

Juan Jesus 5.5: parte con piglio sicuro, ottimo a lavorare col fisico e nei raddoppi. C'è il suo errore nel gol del 2-2 però e da quel momento cala. 

Malcuit 6: due partite in una per lui. Nella prima fatica a venire avanti e dietro contiene a stento le folate avversarie. Nella seconda alza il baricentro e serve l'assist del vantaggio di Mertens, mostrandosi reattivo anche in chiusura. (Dal 40' st Politano sv)

Lobotka 6: in fase di impostazione fatica a trovare i ritmi giusti, ma aumenta i giri nel finale di primo tempo, quando il Napoli trova il pareggio. Messo ko anche lui da un infortunio muscolare. (Dall'11' st Demme 5.5: entra il Napoli capitola in pochi minuti, non riesce a dare la sterzata giusta alla manovra partenopea)

Elmas 6: rimane praticamente bloccato nel compito di disturbare i mediani avversari, non ha mai un guizzo in più. Meglio nel finale, dove però la generosità non basta a riprendere il risultato.

Mario Rui 6: dietro magari è a volte un po' troppo leggero, ma è davanti dove dà il meglio di sè. Più in palla rispetto alle ultime prestazioni.

Zielinski 7: fatica molto in fase di copertura, ma davanti è sempre la solita certezza. Un gol di rabbia nel momento più delicato del primo tempo, quando il Napoli rischia di capitolare più volte. Quando sale di ritmo, fa paura.

Lozano 6.5: spina nel fianco della retroguardia nerazzurra, è l'uomo che ci prova di più nei primi 45', poi cala leggermente alla distanza ma è sempre generosissimo nel protendersi in avanti. (dal 22' st Petagna 5.5: fa quello che può ma non è molto presente nel finale di gara)

Mertens 7: palla al piede è quello che più sa mettere in difficoltà la retroguardia bergamasca. Che giocata per il pareggio ma soprattutto un gol micidiale, da vero attaccante. (Dal 22' st Ounas 5.5: troppi errori nei pochi scampoli di partita che vive)

All. Spalletti 6: è vero, la capolista doveva quantomeno strappare un punto in casa, però le tante assenze si sono fatte sentire. Il Napoli ha lottato con le unghie e con i denti ma si è dovuto inchinare a un'Atalanta formato Scudetto. Ma non deve mollare, come stasera. Arriveranno momenti migliori.

 

LE PAGELLE DELL'ATALANTA

Musso 6: di parate ne fa, come sempre, con i piedi soffre più del previsto, forse colpa anche del terreno viscido. 

Toloi 6.5: gli manca ancora l'esplosività dei giorni migliori, ma arriverà. Intanto però conforta che la condizione fisica cresce. Ottimo l'assist per il 2-2, segno che sta tornando a ottimi livelli.

Demiral 6.5: Mertens spesso lo fa impazzire, come nel caso del gol del 2-1, dove sbaglia i tempi e si fa scappare il belga. Poi però si riscatta col gol del momentaneo pareggio.

Palomino 6.5: lotta spesso con Lozano, ma è bravo a reggere il confronto con il veloce messicano. Poche sbavature.

Zappacosta 6: vince in parte il duello con Mario Rui. Dietro però soffre spesso l'estro di Mertens. (Dal 1' st Hateboer 6: si rivede in campo e fa il suo lavoro senza grandi fiammate)

De Roon 6: gara attenta, con il solo compito di premere i mediani avversari. Non ruba mai l'occhio però rimane positiva la sua prestazione.

Freuler 6.5: ci mette la testa quando serve ripartire e far male, così come quando la squadra deve chiudersi. Lui prova spesso a giocare d'anticipo e ci riesce. Poi una perla per il 3-2, meritata.

Maehle 6: uscite in fascia centellinate ma preziose le sue. Sa dosare le forze al momento giusto, come d'altronde tutta la squadra. Non va mai fuori giri. (dal 38' st Djimsiti sv)

Pessina 6: l'uomo in più dell'attacco bergamasco nella prima mezz'ora, che prova a liberarsi spesso e a inserirsi al momento opportuno. Cala però col passare dei minuti. (Dall'11' st Ilicic 6.5: in tempo per servire l'assist al bacio per il 3-2)

Malinovskyi 7: un missile terra-aria per il vantaggio. E' sempre un pericolo quando arriva al limite dell'area napoletana, sia che provi il tiro, sia che provi l'idea giusta per i compagni. (Dal 28' st Pasalic 6: ottimo in fase di contenimento per difendere il risultato)

Zapata 7: un panzer che lotta alla grande lì davanti, tanto che addirittura viene spesso triplicato. Ma lui non molla e come sempre è decisivo con i suoi movimenti. (Dal 38' st Muriel sv)

All. Gasperini 7: una vittoria fondamentale, che può cambiare la storia del campionato e anche dell'Atalanta. Mai così vicina a questo punto del campionato alla testa. Ora sì che si può sognare.


Ultimo aggiornamento: Sabato 4 Dicembre 2021, 22:44

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