Morosini, 10 anni fa la tragica morte: il ricordo del calcio italiano e della sua Anna

Diverse le iniziative, in questi giorni, per ricordare lo sfortunato centrocampista del Livorno, stroncato da un infarto in campo a Pescara. Per la prima volta parla anche la fidanzata

Morosini, 10 anni fa la tragica morte: il ricordo del calcio italiano e della sua Anna

Piermario Morosini, 10 anni fa la tragica morte che sconvolse il calcio italiano. Era infatti il 14 aprile 2012 quando il centrocampista del Livorno, 26 anni, fu stroncato da un infarto in campo durante la gara in trasferta a Pescara. Il mondo del calcio, così come la città toscana, si fermano per ricordarlo. E per la prima volta parla Anna, la fidanzata di Morosini.

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Piermario Morosini, il ricordo della Figc

La Figc, nel centro di Coverciano, ha deciso di ricordare Piermario Morosini con la maglia numero 5 della nazionale, indossata all'Europeo Under 21 del 2009 in Svezia. Morosini aveva esordito con l'Under 21 nel settembre 2006, collezionando 18 presenze. La sua casacca è conservata al Museo del Calcio accanto a quella di un altro indimenticato giocatore come Davide Astori.
«Di lui ho un ricordo straordinario, quando se ne parla mi viene la pelle d'oca. Sono stato testimone dei suoi successi, con la 'mia' nazionale Under 21, ma ho dovuto anche vivere quella giornata nera per il calcio italiano, per la sua famiglia e per tutti quando si è accasciato e ha perso la vita. Era un ragazzo d'oro, chi lo ha conosciuto sa di cosa stiamo parlando», ha spiegato Gabriele Gravina, presidente della Figc.

Piermario Morosini, la fidanzata: «La sua vita resta»

Per la prima volta, dopo 10 anni, parla anche Anna Vavassori, la fidanzata di Piermario Morosini. Che all'Ansa ricorda così lo sfortunato centrocampista: «Il finale della sua vita non ha niente a che fare con quel che lui è stato, quello che ha lasciato e quello che la morte non è riuscita a esaurire. Ci sono giorni malinconici in cui è più doloroso affrontare la quotidianità, con alti e bassi emotivi impossibili da descrivere, che può capire soltanto chi vive qualcosa di simile».
«L'amore è stato tanto e il fatto che io riesca a nutrirmi di questo e a donarlo mi permette di dire quanta vita c'è stata anche dopo la morte di Mario. Dobbiamo ricordarci di guardarci negli occhi e sapere riconoscere cosa c'è stato, quali sogni non possono essere messi da parte, quali luci non possono essere spente» - prosegue la donna - «Piermario era e resta capace di generare cose bellissime con il suo carisma, l'affabilità, il sorriso, la bellezza e l'empatia. Nei miei ricordi si mischiano le onde del mare toscano, le andate e i ritorni a casa, le canzoni per condividersi, Ligabue e Jovanotti. Le righe di quel canto Navajo che ci fa sentire che chi muore non dorme, resta in mille venti che soffiano».

Piermario Morosini, il calcio italiano lo ricorda

Nel weekend di Pasqua tutte le squadre in cui Piermario Morosini ha giocato (Atalanta, Livorno, Udinese, Bologna, Vicenza, Reggina e Padova) indosseranno magliette con la patch 'Moro10', che verranno poi messe all'asta per raccogliere fondi per nuovi defibrillatori, e tutte le squadre di Serie B avranno la fascia da capitano in suo onore.
«Ricorre oggi il decimo anniversario della scomparsa di Piermario Morosini. Piermario veniva tragicamente a mancare il 14 aprile 2012, a Pescara - si legge in una nota dell'Atalanta, dove il centrocampista era cresciuto nelle giovanili -. Sono già passati dieci anni, eppure sembra ieri… Il tempo scorre inesorabile, ma il suo ricordo resterà sempre nei nostri cuori, più vivo che mai. Tutta l'Atalanta lo ricorda con grande commozione e immutato affetto. Piermario sempre con noi»

Piermario Morosini, l'evento a Livorno

A Livorno, in Comune e alla presenza del sindaco Luca Salvetti e di una 'bandiera' amaranto come Igor Protti, ieri è stata presentata anche una maglia speciale per ricordare Piermario Morosini. Realizzata da Oji Brand per OnlusLive, la maglia #CiaoMoro25 mostra un disegno del calciatore che indossa i colori di tutte le squadre per cui ha giocato in carriera. I proventi andranno direttamente a OnlusLive.

Piermario Morosini, Spinelli: «Ragazzo d'oro, provo ancora dolore»

«Dieci anni fa perdevamo un grandissimo giocatore e un ragazzo d'oro. È stata una tragedia e prova ancora un'enorme tristezza». Così all'Adnkronos, l'ex presidente del Livorno Aldo Spinelli ricorda l'ex giocatore amaranto Piermario Morosini a dieci anni dalla sua scomparsa avvenuta in seguito a un'improvvisa crisi cardiaca durante una partita di Serie B a Pescara. «La città di Livorno gli ha voluto bene, così come la società. La sua scomparsa avvenuta in campo fu agghiacciante e il dolore ancora mi accompagna», aggiunge Spinelli.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Aprile 2022, 15:56

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