Galliani: "Vedo una serie A futura a 22 squadre"

Galliani: "Vedo una serie A futura a 22 squadre"

«Io cercherei una soluzione per evitare contenziosi». Ammettendo di essere di parte perché dirige il Monza, primo nel suo girone di Serie C, e riconoscendo la competenza del Consiglio Figc, Adriano Galliani non avrebbe dubbi su come gestire le classifiche in caso di stagione conclusa anzitempo. «Manderei in Champions le prime quattro al momento in cui si è fermato il campionato, indicando la prima, la seconda, la terza e la quarta perché cambiano i ricavi. E credo sia impossibile far retrocedere delle squadre che non hanno finito il campionato. Io ero presidente di Lega nel 2004 quando ci fu il caso del Catania di Gaucci e finimmo per giocare una B a 24 squadre. Per cui vedo una Serie A a 22, una B a 21 o
22. Il problema della C è completamente diverso».
«L'unico sistema per evitare anche contenziosi con sponsor, abbonati e pay tv è finire la stagione in sicurezza», ha notato l'ad del Monza, a Rai Gr Parlamento, aggiungendo che la crisi va affrontata «facendosi affiancare da una grande società di revisione che valuti ciascuna delle soluzioni. Auspico la strada che porti alla minore riduzione dei ricavi per la Serie A. Mancati ricavi per centinaia di milioni - ha proseguito l'ex ad del Milan - potrebbero portare molte squadre di Serie A sull'orlo del collasso, come molte aziende del Paese».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Aprile 2020, 20:09

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