Stasera Milan-Inter. Inzaghi. «Testa, cuore e intensità: così possiamo vincere»

Stasera Milan-Inter. Inzaghi. «Testa, cuore e intensità: così possiamo vincere»

di Alessio Agnelli

Testa, cuore e tecnica, ovviamente. Ma, questa sera, nel terzo incrocio stagionale con il Milan di Pioli, Simone Inzaghi punta tutto sui primi due, per uscire dalla crisi e partire con il piede giusto nelle semifinali di Coppa Italia.
Dopo un febbraio da incubo, con 3 ko (1 in Champions, 2 in serie A e il primo proprio contro i rossoneri nel derby del 6 febbraio) e una sola vittoria (con la Roma, nei quarti di Coppa Italia) su sei gare disputate, in casa Inter il duplice rimedio anti-Diavolo del tecnico piacentino è acume tattico e vis pugnandi, «perché sarà una battaglia, dove ognuno cercherà di prevalere sull'altro, ma allo stesso tempo anche una partita in cui l'aspetto mentale e motivazionale faranno la differenza ha sottolineato l'ex Lazio ai microfoni di Sportmediaset -. Il nostro focus dovrà essere quindi sul campo e sulla prestazione. Questo dovrà anche far aumentare il nostro senso di responsabilità, per farci preparare la gara nel migliore dei modi».

E centrare il primo successo stagionale sui cugini, dopo un pari e un ko nei due precedenti di serie A. Certo, serviranno i gol, merce rarissima (solo 4 dal 6 febbraio, 2 in Coppa Italia contro la Roma, 2 in A contro Milan e Napoli) da un mese a questa parte e, in particolare, nelle ultime 3 gare e mezza, all'insegna di zero reti e 313' minuti di astinenza tra campionato e Champions.
Ma, con il Diavolo in casa e la regola dei gol in trasferta ancora in auge nelle semifinali di Coppa Italia, «ovviamente segnare sarebbe molto importante per noi», la chiosa di Inzaghi. Oltre che uno stimolo in più per Dzeko e Lautaro, bomber designati. Formazione tipo anche a centrocampo (Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu e Perisic) e in difesa (Skriniar, De Vrij, Bastoni, con Handanovic tra i pali). In panchina Gosens e Correa. «Stanno meglio, potrebbero essere convocati dopo tanto tempo - ha concluso Simone Inzaghi -. Il segreto per far bene con così tanti impegni? Giocare partita per partita, cercando di recuperare le energie fisiche e mentali senza pensare a ciò che sarà dopo. Questo è l'unico modo per raggiungere gli obiettivi».
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Ultimo aggiornamento: Martedì 1 Marzo 2022, 08:27

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