Milan-Genoa, che spettacolo ma... che fatica
di Davide Locatelli

Milan-Genoa, che spettacolo ma... che fatica

Piacere di conoscervi amici di Leggo, sono Davide Locatelli, e per chi non mi conoscesse, faccio degli 88 tasti del pianoforte il mio lavoro. 
Unisco la mia passione ad un altra passione che porta i colori rosso neri. 
Per questa prima rubrica insieme, do voce ad una partita strana che è appena terminata. 
Un ringraziamento doveroso all'amico e direttore Davide Desario per questa bella possibilità ed iniziativa. 

Il Milan - Genoa di questa sera ha un sapore agrodolce. 
Questa mattina, come tutte le mattine, vado al bar di fiducia verso le 10 per bere un caffe. 
Gli amici rossoneri dietro al bancone ridono: stasera gliene diamo 7. 
Bevo il mio caffè e me ne vado non del tutto convinto. 

La partita inizia male, sotto 1 a 0 quasi subito e non riusciamo a reagire. 
A metà primo tempo mi faccio una camomilla, forse è meglio. 
Inizia il 2 tempo, e qualche timido sussulto aleggia sul campo di San Siro. 
La svolta, entra Rafael. Spacca la partita. 
E..... poco dopo? Theo, cross, gol di Oliviero lo Sparviero. 1-1 palla al centro. 

Leao è un fenomeno, quando ti va via non lo prendi mai. 

Si vai ai supplementari, nonostante il nostro baby talismano non riusciamo a mettere il secondo. 

Passano 7 minuì e che fa il talismano? Sbaglia a crossare e la mette di pallonetto: casa mia diventa come la Fossa dei Leoni degli anni 90. 

È un assedio, e Salamandra mette il terzo. 

Passiamo, che spettacolo, ma che fatica

E pensare che l'avvocato Prisco lo chiamava "calcio minore"...


Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Gennaio 2022, 18:35

© RIPRODUZIONE RISERVATA