Un giovedì da Leao: il Milan soffre ma vola ai quarti. Ai supplementari finisce 3-1
di Massimo Sarti

Un giovedì da Leao: il Milan soffre ma vola ai quarti. Ai supplementari finisce 3-1

In rimonta il Milan batte 3-1 il Genoa a San Siro ai supplementari e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia, dove incontrerà la vincente di Lazio-Udinese, in campo martedì prossimo. Rispetto alla vittoria di domenica a Venezia Pioli ritrova Tomori, negativizzatosi dal Covid. Spazio dal primo minuto, poi, per Krunic, Rebic (per la prima volta dopo l'infortunio), Messias, Giroud (non c'è Ibrahimovic) e Daniel Maldini, che agisce alle spalle del francese.

 

È proprio il figlio d'arte a dare al 3' il primo scossone al match con una percussione centrale che spaventa la difesa del Genoa. Lo stesso, al 4', un colpo di testa di Krunic che sbatte sulla faccia superiore della traversa. La Curva Sud rossonera saluta con cori e striscioni Andrij Shevchenko: non si possono dimenticare tanti trionfi e 175 gol con il Diavolo. Acclamato anche Mauro Tassotti, ma i due devono pensare a salvare la loro panchina al Genoa. In campionato non hanno ancora vinto e si vocifera dell'arrivo al Grifone di Bruno Labbadia.


Intanto Sheva prova la gioia di vedere il suo Genoa avanti al Meazza: al 17' angolo di Portanova e stacco vincente del norvegese Ostigard, uno degli arrivi di gennaio presenti in campo al pari dello svizzero Hefti e dell'italo ghanese Yeboah, nel giro dell'Under 21 azzurra. Altra tegola per Pioli, il fastidio al ginocchio sinistro che mette ko Tomori dopo 24': dentro Florenzi, con lo spostamento di Kalulu di nuovo al centro della retroguardia. Ripresa. Pronti, via e Portanova si divora lo 0-2 e Semper salva i rossoblù in un'azione sull'asse Giroud-Gabbia. È in generale, però, un Milan troppo impreciso, che non riesce a imporre il proprio gioco sul Genoa.

 

Ecco allora Pioli decidere tre cambi, con l'inserimento contemporaneo di Bakayoko, Brahim Diaz e Leao. Il Milan resta pressoché costantemente nella metà campo avversaria e pareggia al 74' con la specialità della casa, un gran colpo di testa di Giroud, su cross proveniente da sinistra. Ancora supplementari al Meazza, come mercoledì in Supercoppa tra Inter e Juventus. Il Milan vuole il gol e lo sfiora subito con Leao (bravo Semper) e con una sberla dalla distanza di Tonali. La pressione del Diavolo viene premiata al 102', anche con un pizzico di buona sorte, perché un cross dalla sinistra di Leao va verso la porta del Genoa e diventa una traiettoria imprendibile per Semper. Al 112' c'è spazio anche per il tris di Saelemaekers, su assist di Theo Hernandez.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Gennaio 2022, 08:57

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