Estudiantes-Milan, 50 anni fa la partita più cattiva di sempre
di Marco Zorzo

Estudiantes-Milan, 50 anni fa la partita più cattiva di sempre

MILANO - Ci sono partite che restano impresse nella storia in modo indelebile. Una di queste è la doppia sfida Milan-Estudiantes, valevole per la Coppa Intercontinentale, disputata nell'ottobre del 1969. Giusto 50 anni fa: 3-0 a San Siro, nella gara di andata. Con una doppietta di Sormani e nel mezzo la rete di Combin.

Gara senza storia, vittoria limpidissima del Milan degli invincibili targato paron Rocco. Per il match di ritorno, il 22 ottobre 1969, gli argentini scelsero la Bombonera di Buenos Aires, la casa del Boca Juniors, loro che erano invece di Mar del Plata. E si scatenò l'inferno. Dal quale il Diavolo uscì comunque con la Coppa più ambita: sconfitta di misura, 2-1, dopo il vantaggio di Rivera.

Giovanni Lodetti, uno dei leoni di Baires, apre il libro deui ricordi: «Più che una partita di calcio è stata una guerra. E quello che capitò a Combin è stato da film dell'orrore. Anche per colpa nostra, non dovevamo portarlo in Sudamerica. Lo hanno piccchiato (non solo lui, pure Prati, costretto a uscire al 37' per un intervento killer ndr) e poi addirittura arrestato negli spogliatoi dopo la gara perché considerato un traditore dell'Argentina».

Già, visto che Combin era di origini franco-argentine, il servizo di leva l'aveva svolto in Francia. Poi tutto è andato per il meglio, grazie anche all'intervento dell'avvocato Sordillo. Lodetti, quello che correva anche per Rivera, sospira: «Eh, nonostante la battaglia in campo. Ricordo che Bilardo, poi diventato ct Mondiale con l'Argentina nel 1986, mi aveva rincorso per tutto il campo... è stata una delle mia più grandi soddisfazioni. Alla pari del mio provino con il Milan, al termine del quale mi dissero: ok sei dei nostri. E poi dovevo rifarmi dalla finale persa con il Santos di Pelè nel 1963 allo spareggio: 1-0. Subimmo un furto clamoroso in Brasile». Basletta a 77 anni (e non sentirli) corre ancora. Come allora.
Martedì 22 Ottobre 2019, 05:01



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