Mihajlovic, Zazzaroni chiude twitter dopo la tempesta social: «Gli ho mandato un messaggio, il resto alla mia coscienza»

di Marco Zorzo
La domenica del Guerriero è l'antivigilia della tempesta perfetta. Sinisa Mihajlovic, il giorno dopo la rivelazione choc nella conferenza stampa organizzata per annunciare il suo male: la leucemia da combattere e sconfiggere. Sinisa ha parlato dettagliatamente di quanto dovrà affrontare nei prossimi mesi. Il medico Gianni Nanni, al suo fianco, non ha dubbi a tale proposito: «Continuerà a fare il suo lavoro. Tempistiche? Troppo presto per stabilirle».
Primo appuntamento domani (martedì) all'ospedale di Bologna per cominciare la terapia: «Prima si inizia e prima si finisce... A me, nella vita, nessuno ha mai regalato nulla. State sereni, io questa sfida la vinco e spero dopo di essere un uomo migliore e più maturo», sbotta Miha con gli occhi pieni di lacrime, ma con la determinazione di sempre che tutto il mondo calcistico gli riconosce.

Mihajlovic, la lettera: «Il vostro affetto mi ha dato la carica, vincerò questa battaglia»
 
 


E con Walter Sabatini, dg del Bologna («resta il nostro allenatore...»), alla sua sinistra a rincuorarlo. Tutta colpa di uno scoop che ha reso 200 copie vendute in più, quello del Corriere dello Sport, a firma del suo direttore, Ivan Zazzaroni.

Che ieri su Instagram e in prima pagina sul CorSport ha provato a recuperare con un editoriale. Si è giustificato e scusato con (l'ex?) amico Mihajlovic: «Ho fatto il giornalista e non l'amico. E so di aver fatto la scelta sbagliata».
Già, tutti (o quasi) contro l'Ivan (Zazzaroni) terribile: insulti e accuse per lui. Tanto che il giornalista che aveva già deciso di voler lasciare il social: per un certo periodo non ha scritto più niente, lasciando però in vita il profilo. Ma dopo quanto accaduto, ieri è arrivata la scelta radicale: Zazzatweet non esiste più.

Il direttore del Corriere dello Sport fa sapere: «Ho inviato un messaggio a Sinisa, il contenuto non lo rivelo: conta solo che si riprenda bene e in fretta, tutto il resto riguarda la mia coscienza. Meglio un rimorso confessato che una macchia nel cuore». Appunto.


LA CRITICA Il giornalista tv Di Marzio: «Avrebbe potuto aspettare»
Il popolo del web è stato durissimo con Zazzaroni, più pacato ma comunque in netto dissenso con il direttore del Corriere dello Sport molti giornalisti della carta stampata e delle tv nazionali. Su tutti, uno dei volti più conosciuti di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, esperto di mercato e figlio del tecnico Gianni Di Marzio, è intervenuto su twitter con parole chiare e nette.
«Forse per la privacy si può anche aspettare e rispettare la sua volontà (e quella del club) di parlarne domani alla squadra prima e a tutti (stampa e sportivi) poi».

LA DIFESA Lo scrittore Biasin: «Il suo errore non merita tutti questi attacchi web»
Pochissime le voci che si sono levate in difesa di Ivan Zazzaroni; qualcuno però, pur sottolineando gli errori fatti dal giornalista, ha voluto rimarcare con una certa profondità il fenomeno haters sui social che, nel caso di Zazzaroni, è letteralmente esploso. Lo ha sottolineato il giornalista e scrittore Fabrizio Biasin sul suo proflo twitter: «Zazzaroni ha sbagliato, ma quelli che attendono l’inciampo altrui per fare partire la gara dell’insulto sono preoccupanti: c’è in giro una rabbia repressa da far spavento».

marco.zorzo@leggo.it
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Lunedì 15 Luglio 2019, 05:01



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