La mamma di Zaniolo assicura: «Resterà a Roma, fin quando lo vorrà la società»
di Gianluca Lengua

La mamma di Zaniolo assicura: «Resterà a Roma, fin quando lo vorrà la società»

Nicolò Zaniolo è al centro delle attenzioni dopo una stagione entusiasmante a metà e l’interesse della Juventus che lo vorrebbe portare a Torino. Il gioiellino della Roma ha un contratto per altri 4 anni, ma già da qualche mese è in attesa di una chiamata dal club per un adeguamento del contratto: «Rimarrà alla Roma finché la società lo vorrà», ha detto a Rete Sport Francesca Costa, la mamma del centrocampista. Una donna che ha scelto di trasferirsi nella Capitale per stare vicino al figlio e instradarlo verso una carriera ad alti livelli: «Su Nicolò si è sempre fatto un caso a prescindere. È un ragazzo molto tranquillo che ha avuto un successo improvviso e non è stato facile gestirlo psicologicamente. Ma non c’entra il contratto. Lo vedo ancora come mio figlio, con le sue debolezze e le sue fragilità. So quanto non dia priorità ai soldi. Pensa solo a giocare al calcio. Un ragazzo come lui ha bisogno anche di un allenatore psicologo, e Di Francesco lo è stato. Con il nuovo allenatore tutto questo è venuto un po’ meno, ad esempio ha cambiato ruolo, giocando in posizioni non proprio ideali per lui».

L'ADDIO DI DE ROSSI
L’ultima prestazione in Under 21 non ha soddisfatto generando decine di polemiche che hanno destabilizzato Nicolò: «Fa male leggere certe cose, adesso come in passato. Mi riferisco alle presunte richieste di adeguamenti contrattuali, alle richieste di soldi. Tutto questo non è vero, lui non pensa a questo ma solo a fare il suo lavoro. Ho sentito anche commenti troppo esagerati dopo l’ultima gara in Under 21. Ha giocato pochi minuti dopo aver preso una brutta botta in testa». Con l’addio di Daniele De Rossi, Zaniolo perde un punto di riferimento nello spogliatoio che lo ha aiutato per tutta la scorsa stagione a integrarsi al meglio: «Daniele gli è stato vicino anche quel giorno che mi rapinarono a Roma. Fonseca? Non so se si sono sentiti, ma credo ancora no. Domani andremo a vedere la partita dell'Under 21 nonostante la sua squalifica. Era il sogno di Nicolò essere lì e partecipare a questa competizione».
 
Venerdì 21 Giugno 2019, 11:07



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