Lukaku, compleanno abusivo con 24 persone: «Carabinieri chiamati da un'influencer». L'Inter li punirà

Lukaku, compleanno abusivo con 24 persone: «Carabinieri chiamati da un'influencer». L'Inter li punirà

Dopo il trio Dybala-Arthur-McKennie in casa Juve, un'altra festa abusiva scuote la Serie A e stavolta riguarda l'Inter. Il centravanti nerazzurro Romelu Lukaku è stato beccato ieri notte dai carabinieri della Compagnia Milano Duomo e del Nucleo Radiomobile, che sono intervenuti alle 3 in un hotel in cui si stava festeggiando il suo compleanno (oggi compie 28 anni). Alla festa abusiva erano presenti, oltre al belga, altre 23 persone, tra cui alcuni giocatori dell'Inter e il direttore del ristorante dell'hotel che ha organizzato l'evento.

 

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I carabinieri sono intervenuti a seguito di una segnalazione pervenuta al 112: il direttore e gli ospiti saranno, a vario titolo, sanzionati per la violazione della normativa sul contenimento del Covid-19. Secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, gli altri calciatori presenti sarebbero Hakimi, Ashley Young e Ivan Perisic: a chiamare i carabinieri sarebbe stato qualcuno della cerchia di una influencer e volto televisivo, presente anche lei al party. 

 

L'Inter punirà i giocatori, ma come?

 

A scudetto già vinto, resta da vedere quali saranno i provvedimenti della società nei confronti dei quattro giocatori. Dato per scontato che riceveranno una multa (anche salata), la punizione potrebbe non finire qui: l'ipotesi è quella di tenerli fuori per la prossima partita, come fatto dalla Juve dopo il caso Dybala-McKennie. Ma c'è un problema: escludere i giocatori (soprattutto Lukaku) nella sfida dello Stadium contro la Juventus significherebbe fare un grosso favore ai bianconeri, in lotta per un posto Champions. E non è detto che ad Antonio Conte possa andar bene l'eventualità.


Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Maggio 2021, 14:58

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