Lazio Lotito duro: "Perché non possiamo allenarci?"
di Enrico Sarzanini

Serie A, Lotito va allo scontro: "Perché non possiamo allenarci?"

ROMA - «Non capisco come mai i giocatori non si possono allenare». Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a Lazio Style Radio torna sulla decisione dell'ultimo decreto che ha vietato ogni tipo di allenamento: «Nessuno vuole prendere sottogamba l'interesse della salute dei cittadini e dei nostri addetti ai lavori - prosegue il patron biancoceleste - ma i fatti mi stanno dando ragione con l'esame sierologico».

Sempre secondo Lotito “non ci sono condizioni medico-scientifiche se viene adottato un protocollo che rispetti le norme che salvaguardano i calciatori”. 

La Lazio è stata una delle prime società a fermare gli allenamenti: “Perché rispettiamo le norme imposte dal governo – sottolinea ancora - ma non c'è nessuna controindicazione medico-scientifica che blocca l'attività ai calciatori diversamente da tutte le altre attività che invece continuano a svolgersi. Sono stato io a lanciare l'idea di fare l'esame sierologico perché, al di là del tampone, è possibile verificare la presenza di alcuni anticorpi che dimostrano o meno la presenza del virus”.

Secondo Lotito non vanno sottovalutate le ripercussioni che questa lunga inattività potrebbe avere sui giocatori: «Con un fisico abituato a fare due sedute al giorno, se lo blocchi due mesi gli crei non solo decadimento atletico ma anche dal punto di vista fisico. Tra l'altro ribadisco che l'allenamento non è un fatto ludico, ma lavorativo, così come lo è per un operaio andare in fabbrica».

In attesa di nuove disposizioni la società ha preparato Formello per il ritorno alla normale attività: “Abbiamo le mascherine, i guanti, gli occhiali. Siamo tra i più preparati in questo settore. Tutte queste precauzioni le avevamo già adottate un mese e mezzo fa. Quindi non capisco il motivo per cui non continuare gli allenamenti. Noi rispetteremo tutte le regole, ma non capisco il motivo di tale decisione”.

Il centro sportivo tra l'altro sta subendo una importante ristrutturazione e tra qualche settimana sarà pronto: «Chi viene a Formello, deve trovarsi nelle condizioni ideali e deve avere l'armonia giusta per svolgere al meglio la propria attività. Siamo una grande famiglia, i giocatori sono seguiti meticolosamente da professionisti, che hanno a cuore la salute dei calciatori stessi. Noi cerchiamo di allenare il corpo, la mente e di nutrire lo spirito. Da noi il singolo deve accrescere il valore del collettivo, siamo una grande squadra e ognuno dà il suo contributo».
Ultimo aggiornamento: Martedì 7 Aprile 2020, 14:40

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