Lazio-Verona 3-3, le pagelle: Milinkovic giganteggia, Felipe Anderson una furia
di Enrico Sarzanini

Lazio-Verona 3-3, le pagelle: Milinkovic giganteggia, Felipe Anderson una furia

Lazio-Verona 3-3, le pagelle del match

 

STRAKOSHA 5,5 Latitante sulle palle alte si fa sorprendere anche dalla staffilata di Lasagna che trova il momentaneo 0-2. Da brividi sui rinvii ma nella ripresa si riscatta in parte con tre interventi decisivi.

LAZZARI 6,5 Il Verona a trazione anteriore lo costringe a coprire più che ad offendere ma quando si spinge in avanti lo fa con la solita tenacia.

LUIZ FELIPE 5 Parte malissimo con un paio di errori da evitare ed un inutile giallo per un fallo su Simeone, bravo sul finire del primo tempo ad anticipare Faraoni lanciato a rete. Esce tra i fischi. (1' st Kamenovic 6: finalmente l'esordio con la Lazio senza sfigurare affatto).

ACERBI 5 Dorme come gran parte dei compagni sulla rete del vantaggio di Simeone, sul raddoppio lascia troppo spazio a Lasagna per tirare. Sfiora la rete del 4-3 di testa.

MARUSIC 5,5 Si fa sorprendere come tutti i compagni di reparto dall'uno-due del Verona e per questo resta piantato in difesa tutta la gara senza mai affacciarsi in avanti.

MILINKOVIC 7 Gioca con la fascia al braccio a tratti giganteggia confermando anche sul campo di essere uno dei leader della Lazio: Sarri fa bene a volergli costruire la Lazio del futuro attorno.

CATALDI 6 Svolge il suo compito senza sussulti ma con la solita grinta e determinazione. Resta il fatto che non può fare il Leiva. (26' st Leiva 8: chiude la sua carriera alla Lazio tra gli applausi di tutto lo stadio)

BASIC 6 Strappa la sufficienza con una gara senza infamia e senza lode. Sarri per il futuro punta molto su di lui ma servirà ben altro per fare il titolare. (34' st Akpa, sv).

FELIPE ANDERSON 7,5 Un'autentica furia, dispensa palloni a destra e a manca. Un autentico cioccolatino la palla che serve a Cabral in occasione della rete che riapre il match. Tutta sua la rete del 2-2, ispira la rete del 3-2.

CABRAL 6,5 Un'altra storia rispetto alla gara contro la Juventus, è lui a dare la carica per la rimonta biancoceleste con la rete dell'1-2. (26' st Romero sv).

ZACCAGNI 6,5 Lotta come un leone, non si risparmia mai e va a recuperare i palloni anche quando Lazio ripiega. Questo gli costa tantissimi falli ma anche la standing ovation dello stadio. (3' st Pedro 6,5: bravo a ribattere in rete la respinta di Berardi).

SARRI 6,5 La Lazio pur tra mille difficoltà chiude la sua stagione al quinto posto in classifica a + 1 sulla Roma e qualificata in Europa League.


Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Maggio 2022, 22:52

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