Lazio-Milan 4-0, pagelle: delizia Milinkovic e Luis Alberto, Leao e Giroud inesistenti

Rossoneri in caduta libera, Lazio a -1 dal secondo posto

Lazio-Milan 4-0, le pagelle: delizia Milinkovic e Luis Alberto, Leao e Giroud inesistenti

di Enrico Sarzanini e Luca Uccello

La Lazio vince 4-0 all'Olimpico contro il Milan nel posticipo del martedì di campionato. Dopo quello nel derby di Supercoppa, il Milan incassa un altro ko pesantissimo. Il 4-0 inflittogli da una Lazio travolgente, compatta, perfetta nei movimenti e nei tempi, lascia i rossoneri a -12 dal Napoli alla fine del girone d'andata e con enormi dubbi fisici e psicologici. La formazione di Maurizio Sarri invece sogna in grande e sale al terzo posto, a -1 dai Campioni d'Italia.

PAGELLE LAZIO

PROVEDEL 6,5

Un solo tiro in porta del Milan che non lo impensierisce affatto. Davanti a lui c'è un autentico muro che gli fa scudo e lo protegge nell'undicesimo clean sheet stagionale.

MARUSIC 7,5

Sarri sacrifica Lazzari per spostarlo a destra a disinnescare le scorribande di Leao che segue come un'ombra. E' da un suo tiro respinto dal palo che arriva il raddoppio. (32' st Lazzari, sv).

CASALE 7,5

Una gara praticamente perfetta. Non sbaglia nulla confermando di attraversare uno straordinario momento di forma ma soprattutto di essere in continua crescita. Con Romagnoli forma una coppia pressoché perfetta.

ROMAGNOLI 7,5

Per la prima volta sfida il Milan da ex. Innalza un muro invalicabile tutti i palloni alti sono i suoi ma soprattutto annulla Giroud. Forse Pioli si starà mangiando le mani...

HYSAJ 7,5

Preferito a Lazzari si occupa di contenere Diaz che da quella parte non riesce proprio a sfondare. Brtavo a farsi trovare sempre al posto giusto è prezioso anche quando c'è da spingere in avanti.

MILINJKOVIC 8

Finalmente trova il primo gol contro il Milan, sblocca nella gara più importante quella che.... Spesso raddoppia su Leao in un'occasione è costretto al fallo da giallo. In mezzo al campo fa quello che vuole. (36' st Basic, sv).

CATALDI 7,5

Perno del centrocampo questa volta il suo è un lavoro molto meno oscuro del solito il suo palleggio è tanto visibile quanto prezioso: è bravo a coordinare le operazioni senza mai far correre rischi alla difesa. (42' st Marcos Antonio, sv).

LUIS ALBERTO 8

Il velo sul primo gol è un capolavoro d'astuzia, sul finire del primo tempo manda Zaccagni in porta ma Kjaer si immola ed evita il 3-0 che poi trova lui su rigore. E' la sua migliore stagione alla Lazio.

PEDRO 8

In barba ai suoi 35 anni in avanti corre come un ragazzino: imprendibile imperversa in avanti da una parte all'altra dell'area poco dopo la mezz'ora innesca l'azione del raddoppio servendo Marusic. Conquista il rigore. (32' st Romero, sv)

ANDERSON 8

Finalmente riesce a battere il Milan che era la sua bestia nera. E' bravo a mandare in porta i compagni con cui dialoga a meraviglia. Nel finale trova la prima rete ai rossoneri.

ZACCAGNI 8

Prima manda in porta Milinkovic per l'1-0 poi si trova sui piedi la palla del raddoppio che annichilisce il Milan. Instancabile non ferma la sua corsa sulla fascia e regala ad nderson la palla del definitivo 4-0.

SARRI 8,5

La classica partita perfetta a cominciare dalla scelta di preferire Hysaj a Lazzari che parte dalla panchina per mettere Marusic a destra su Leao. 

PAGELLE MILAN

TATARUSANU 5

Non ha colpe sul colpo da biliardo di Milinkovic-Savic. Le ha sulla botta di Marusic che gli passa in mezzo alle gambe anche se poi va a finire sul palo prima che Pedro la ribatta dentro. Innocente su rigore e Felipe

CALABRIA 4

Capitano in crisi. Spiace vederlo così. Perché lui è milanista. Perché Davide quando perde sta male. Esce zoppicando. Speriamo nulla di grave.

KALULU 4,5

Lotta da solo contro tutti. Ma quel calcio a Pedro in pieno area di rigore chiude gara, partita e incontro

TOMORI 5

Prima di farsi male alla coscia sinistra partecipa al pigiama party dove a far festa c’è solo Milinkovic-Savic (24’ Kjaer 4: Se anche Simon finisce tra i peggiori del Milan è davvero un brutto segnale)

DEST 4

Un altro colpo di mercato disastroso. Non riesce mai a spingere, ad affondare il colpo. E dietro è peggio di Theo. Si fa superare in velocità da Marusic e l’Olimpico esplode. Dorme anche sul poker

BENNACER 5

È l’ultimo ad arrendersi, il primo a crederci fino alla fine

TONALI 4,5

Impreciso. Tanto, troppo per essere il vero Sandro. Una prestazione da dimenticare. Un mese di gennaio da dimenticare come per tanti altri suoi compagni di squadra

MESSIAS 5

È l’unico che prova ad andare via un paio di volte. Non sempre ci riesce. Pioli lo toglie. Ma Leao fa peggio di lui. Tanto per intenderci… (58’ Saelemaekers 4,5: entra e il Milan peggiora)

BRAHIM DIAZ 4

È come se non fosse mai sceso in campo. E non è nemmeno la prima volta in questo ultimo mese. Inguardabile (59’ De Ketelaere 5: nemmeno la fortuna lo guarda più in faccia)

RAFAEL LEAO 3

Se ha cambiato idea, se non vuole più rimanere a Milano, al Milan basta dirlo. Basta perdere altro tempo. Le sue smorfie di insofferenza sono inutili. Sarebbe meglio corresse anche all’indietro per dare una mano ai suoi compagni invece di guardarli con un irritante “scazzo”. Da uno che chiede certe cifre si pretende tantissimo… (78’ Rebic 6: almeno tira in porta)

GIROUD 4

Non ce la fa più. È stanco, colpito e pure affondato nell’animo da un Mondiale finito malissimo. Bisogna fare i conti con la carta d’identità e come sempre con una panchina che non dà cambi, altre soluzioni perché Origi non lo è di sicuro (59’ Origi 4: meglio giocare in dieci)

PIOLI 4

Non cambia niente. Solo Theo. E invece avrebbe dovuto rivoluzionare una squadra che sembra aver perso tutto anima, cuore e quella fame che fino a poco tempo fa faceva la differenza. La fiducia nei suoi confronti non manca ma insistere su alcuni giocatori non lo sta aiutando.

Lazio batte Milan 4-0 (2-0)

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic (33' st Lazzari), Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic (38' st Basic), Cataldi (42' st Marcos Antonio), Luis Alberto; Pedro (33' st Romero), Felipe Anderson, Zaccagni. (1 Maximiano, 31 Adamonis, 4 Patric, 26 Radu, 96 Fares, 5 Vecino, 50 Bertini, 11 Cancellieri). All: Sarri

Milan (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kalulu, Tomori (23' pt Kjaer), Dest; Tonali, Bennacer; Messias (14' st Saelemaekers), Diaz (14' st De Ketelaere), Leao (33' st Rebic); Giroud (14' st Origi). (77 Vasquez, 83 Mirante, 28 Thiaw, 46 Gabbia, 94 Bozzolan, 40 Vranckx, 32 Pobega, 33 Krunic, 7 Adli). All: Pioli

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Reti: nel pt Milinkovic al 4' e Zaccagni al 38'; nel st Luis Alberto rig. al 22' e Felipe Anderson al 30' Recupero: 2' e 3' Calci d'angolo: 4-3 per il Milan Ammoniti Milinkovic, Kjaer per gioco falloso, Bennacer per proteste Spettatori: 50mila circa


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Gennaio 2023, 07:33

© RIPRODUZIONE RISERVATA