Lazio, Felipe Anderson più Zaccagni: Sarri ha messo le ali. Per volare anche in Europa League

Lazio, Felipe Anderson più Zaccagni: Sarri ha messo le ali. Per volare anche in Europa League

di Enrico Sarzanini

Immobile, Milinkovic, Provedel, Romagnoli ma anche Zaccagni e Anderson. Se in questo primo scorcio di stagione la Lazio ha messo le ali è merito anche dei due sterni che stanno brillando per costanza di rendimento.
D'altronde, non è un segreto che la parola scritta a caratteri cubitali da Sarri sulla lavagna di Formello è continuità. Il tecnico la chiede nei risultati ma anche nel rendimento dei giocatori.

Non fanno eccezione i due esterni nell'ultima stagione spesso criticati proprio per il loro rendimento ondivago. Anno nuovo, stagione nuova Anderson e Zaccagni si stanno rivelando due armi infallibili ed i risultati al momento danno ragione a Sarri che fino ad oggi in campionato li ha sempre schierati dal primo minuto: due gol e due assist per Zaccagni, Anderson è sulla stessa strada ma con un gol in meno. Il tecnico non ha mai nascosto la grande stima per il brasiliano al quale ha sempre appunto chiesto «maggiore continuità», mentre dall'italiano vuole che attacchi «di più la porta quando la palla arriva dall'altra parte» come ha svelato lo stesso esterno dopo il 4-0 sullo Spezia.
Ieri intanto allenamento a Formello, prima foto di squadra con tutta la rosa al completo mentre ad Immobile è stato consegnato il premio Viola che lunedì non ha potuto ritirare per motivi familiari: «Prometto che farò di tutto ha detto ai canali social della Lazio - per onorare questi riconoscimento».
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 5 Ottobre 2022, 08:06

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