Juve, il documento choc: «Continuità aziendale a rischio». Ora nel mirino i rapporti con Ronaldo

Juve, il documento choc: «Continuità aziendale a rischio». Ora nel mirino i rapporti con Ronaldo

Caos plusvalenze, preoccupazione in ambito Juventus. La nuova perquisizione ordinata dalla Procura di Torino nella sede del club bianconero, secondo quanto riporta oggi l'agenzia ANSA, riguarderebbe i rapporti della stessa Juve con Cristiano Ronaldo, il campione portoghese acquistato nel 2018 e andato via la scorsa estate, con destinazione Manchester United. I magistrati hanno preso l'iniziativa dopo gli interrogatori di questi giorni dei manager del club ascoltati come testimoni.

 

«Il decreto di perquisizione di ieri non modifica le ipotesi investigative del precedente provvedimento notificato venerdì scorso, ma specifica la presunta esistenza di documentazione della quale, al momento, non risulta il rinvenimento», affermano all'ANSA l'avvocato Maurizio Bellacosa dello studio legale Severino, che difende la Juventus, e l'avvocato Davide Sangiorgio, che difende gli indagati della società.

 

La novità choc: "A rischio continuità aziendale"

 

L'inchiesta della procura di Torino sui conti della Juventus, e sulle cosiddette plusvalenze, «non configura un mutamento negativo rilevante» da consentire alle banche di recedere dagli impegni di garanzia in relazione all'aumento di capitale. È quanto rileva il supplemento al prospetto informativo sull'aumento di capitale da 400 milioni di euro depositato presso la Consob dalla società, che rende noto di essere stata interessata una nuova perquisizione.

 

Qualora l'aumento di capitale fosse eseguito solo parzialmente, ipotesi al momento ritenuta remota, affluirebbero al Gruppo risorse finanziarie in misura limitata. «In tali evenienze - si legge nel supplemento - in assenza di ulteriori tempestive misure a sostegno del Piano di sviluppo Aggiornato e confermato, ossia il Piano di sviluppo della Società per gli esercizi 2019/20 - 2023/24, la capacità del Gruppo di mantenere il presupposto della continuità aziendale nell'arco di Piano verrebbe meno».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Dicembre 2021, 14:22

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