Juventus-Fiorentina 0-3. Prandelli, che lezione all'allievo Pirlo

Juventus-Fiorentina 0-3. Prandelli, che lezione all'allievo Pirlo

La Fiorentina cancella dal campo la Juventus con un 3-0 senza storia che rimette in discussione il progetto bianconero, a un passo dalla sosta.Difficile spiegare o giustificare un tracollo così netto, a pochi giorni dalla miglior partita della stagione contro il Parma. Si è spenta la luce, come se la Juventus abbia rinunciato a giocare prima del fischio finale, e a fine gara guarda la classifica con angoscia perché domani rischia di ritrovarsi a 10 punti (con una partita da recuperare) dalla vetta.

 

 

Eppure Juve Napoli si giocherà e Juve Fiorentina si è giocata, anche se i bianconeri non sono mai scesi veramente in campo. Incassando il vantaggio di Vlahovic dopo 3 minuti, regalando l’uomo in più ai viola per colpa di un’entrata killer di Cuadrado. Senza riuscire a reagire, e crollando nel finale. Si salva pochissimo, praticamente nulla dall’amara serata dello Stadium, con un Bonucci irriconoscibile e Ronaldo tra i pochi a impensierire Dragowski. Dopo 18 minuti la Juve è sotto di un gol (Vlahovic buca in mezzo tra Bonucci e de Ligt e fredda Szczesny) e con Cuadrado sotto la doccia, poi Castrovilli si divora il 2-0 mentre Ronaldo ci prova senza fortuna. Disastroso anche La Penna, serataccia per lui e parecchie decisioni discutibili da entrambe le parti, tanto da mandare su tutte le furie Nedved, negli spogliatoi prima della fine. Il 2-0 è un autogol di Alex Sandro, su cross di Biraghi, e liscio di Bonucci, nel finale infierisce Caceres con il 3-0 che certifica l’impotenza bianconera e la allontana ancora di più dal decimo scudetto consecutivo.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Dicembre 2020, 00:55

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