Juventus-Atalanta 3-3, le pagelle: Alex Sandro disastro, Di Maria incanta

Juventus-Atalanta 3-3, le pagelle: Alex Sandro disastro, Di Maria incanta

di Fabrizio Ponciroli

Partita ad altissima tensione allo Stadium di Torino, con la Juventus che ospita l'Atalanta nel primo match seguito alla stangata Figc che l'ha affossata al decimo posto in classifica: 3-3 all'Allianz Stadium in un match che non ha conosciuto mai pause.

Le pagelle bianconere

 

SZCZESNY 5

Sulla sua prestazione pesa negativamente l’errore evidente sul primo gol nerazzurro. Nessun miracolo, anzi altri due palloni in rete da raccogliere. Male.

DANILO 6,5

Da capitano vero, si prende la responsabilità di guidare la squadra con il suo esempio. Complice sul terzo gol della Dea, reagisce con la punizione del definitivo 3-3.

BREMER 6

Dopo la figuraccia con il Napoli, ritrova qualche certezza. Molto abile sulle palle alte, non va sotto neanche nei duelli corpo a corpo con palla a terra. In ripresa.

ALEX SANDRO 4

In difesa combina diversi pasticci. Non trova mai la giusta posizione e, fatto più grave, sembra poco reattivo anche fisicamente.

MCKENNIE 6

Ci mette tutta la fisicità di cui dispone. Le sue rimesse laterali cominciano a diventare una vera e propria arma. Nella ripresa sparisce dal campo.

LOCATELLI 6,5

Grande personalità. Suo lo spunto da cui nasce il rigore che vale il momentaneo 1-1. Fa girare la palla con saggezza, non ha paura neanche di tentare la conclusione da fuori area. Convinto.

FAGIOLI 6,5

Allegri gli concede una nuova occasione dal primo minuto: sfruttata al meglio. Prima si conquista il rigore trasformato da Di Maria, poi pennella per la rete di Milik. Ragazzo di talento cristallino (36’ st Cuadrado sv).

RABIOT 6

In mezzo al campo si fa sentire. Un punto di riferimento costante. A volte forza un po’ le giocate ma sa sempre come rendersi utile. Pecca solamente quando c’è da provare a far gol.

KOSTIC 5,5

Non brilla particolarmente. Svolge il suo compito senza particolari sbavature. Non crossa mai in maniera pericolosa (16’ st Chiesa 6: un paio di fiammate. Cerca, invano, l’occasione per essere l’eroe come con il Monza).

DI MARIA 7,5

A volte si lascia cadere troppo facilmente ma la sua luce illumina la Juventus. Segna un rigore molto complicato. Fa tante belle cose, gli viene tutto incredibilmente naturale. Speciale (30’ st Miretti 5,5: porta sostanza ma si divora il possibile 4-3).

MILIK 6,5

Attaccante vero. Tante sponde poi, alla prima vera palla buona, fa centro. Il suo mestiere è quello di far gol e il polacco è uno che ci tiene al suo mestiere. Cecchino (30’ st Kean 5,5: non incide).

ALLEGRI 6,5

Non perde mai la testa, neanche quando va sotto 2-3. L’idea di partire con Fagioli risulta vincente. In un momento di crisi, è un parafulmine più che credibile. Esperto e furbo.


Ultimo aggiornamento: Domenica 22 Gennaio 2023, 23:34

© RIPRODUZIONE RISERVATA