Juve eliminata, Sarri: «Devastato per l'eliminazione. Resto? Domanda offensiva. Non mi aspetto niente, ho un contratto da rispettare»

Juve eliminata, Sarri: «Devastato per l'eliminazione. Resto? Domanda offensiva. Non mi aspetto niente»

Le prime parole di Sarri dopo l'eliminazione della Juve agli ottavi della Champions contro il Lione: «Abbiamo fatto una grande partita, sul 2-1 tre palle gol. Se non fossi devastato per l'eliminazione sarei contento per la prestazione. La squadra si è rigenerata. Se io resto? Una domanda offensiva sia per me che per i miei dirigenti che non penso valutino solo una partita. Io ho un contratto e lo rispetto»

«Non mi aspetto niente, ho un contratto e lo rispetterò. Penso che i dirigenti sono in grado di fare valutazioni molto più ampie»: così, ai microfoni di Sky Sport, Maurizio Sarri dopo l'eliminazione della Juve dalla Champions. «Le mie parole ieri erano poco interpretabili - ha aggiunto - non penso che dirigenti di altissimo livello decidano in base a una partita e credo sappiano fare valutazioni molto più ampie. Non lo so, domande di questo genere mi sembrano offensive nei confronti dei dirigenti. Fossi in loro interverrei...». «Siamo usciti per il primo tempo di Lione. Se non fossi devastato moralmente per la qualificazione sono soddisfatto per la prestazione. Ci dispiace tantissimo. Stasera fatto una buona partita».
Ultimo aggiornamento: Sabato 8 Agosto 2020, 00:20

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