Juve-Napoli, i giocatori di Gattuso esultano nello spogliatoio. Bianconeri «indifferenti»

Juve-Napoli, i giocatori di Gattuso esultano nello spogliatoio. Bianconeri «indifferenti»

La Juventus si dice indifferente, i giocatori del Napoli esultano in spogliatoio. Reazioni opposte dopo la notizia del ricorso accolto del club partenopeo dal Collegio del Coni, che ha restituito il punto di penalizzazione al Napoli decidendo di far giocare Juventus-Napoli e di annullare il 3-0 a tavolino. I calciatori azzurri avevano finito da poco l'allenamento quando è stata comunicata la notizia: nello spogliatoio è partita un'esultanza di tutto il gruppo. Il gruppo del tecnico Rino Gattuso non si era espresso sulle decisioni ma aveva subito lo stop dell'Asl. Così oggi ha espresso con l'esultanza la voglia di giocare la sfida allo Juventus Stadium.

 

 

Tutto diverso invece a Vinovo. La decisione del Collegio di Garanzia del Coni di annullare, senza rinvio, le sentenze che infliggevano lo 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione al Napoli per non essersi presentato a Torino, lascia «indifferente» la Juventus, si è appreso in ambienti vicini al club bianconero in cui si fa notare che la vicenda è sempre stata «estranea» al club che - si osserva negli stessi ambienti - si presentò al campo all'ora e nella data prevista dal calendario della Serie A.

 

«Siamo felici. Viviamo in un Paese dove chi rispetta le leggi non può essere condannato. E il Napoli segue sempre le regole», ha scritto su Twitter il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. «Accolto il ricorso del Napoli contro la ingiusta vittoria a tavolino a favore della Juve. Ora si gioca a calcio e si va a vincere sul campo. È fatta giustizia. Forza Napoli sempre!». È il tweet del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

 

 

GRASSANI (NAPOLI): FATTA GIUSTIZIA «Giustizia è fatta, è una sentenza storica in cui il terzo grado ha ribaltato i precedenti due. È un risultato di grande giustizia che ristabilisce il principio che le partite vanno giocate sul campo. Non si può rischiare la salute per giocare una partita di calcio», ha detto Mattia Grassano il legale del Napoli, commentando a Radio Kiss Kiss la decisione. «Ho appena sentito - ha detto Grassani - il presidente De Laurentiis che era molto felice, anche perchè vincere al terzo ed ultimo grado di giudizio da una sensazione enorme».

 

«È una vittoria di Davide contro Golia, nel senso che tutti ci davano per perdenti mentre il Coni ci ha dato ragione con un verdetto secco ed inappellabile che accoglie il ricorso, annulla il verdetto precedente e restituisce il punto, oltre ad imporre che si giochi la gara. Abbiamo capito di aver vinto quando anche la Procura Generale del Coni ha mosso critiche alle sentenze di primo e secondo grado della FIGC. Il Coni ha trovato delle falle, già evidenziate da noi. Ecco perchè abbiamo iniziato a credere ad una vittoria che poi è di fatto arrivata. Questa è una sentenza storica, che farà giurisprudenza, che sovverte un pregiudizio, ossia che il Napoli dovesse perdere con la Juventus senza giocare. E invece la gara si giocherà, vinca il migliore». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Dicembre 2020, 19:48

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