Juve-Milan 1-1, le pagelle. Morata indemoniato, Kean fa solo confusione. Rebic lotta e segna, Tonali mette ordine
di Fabrizio Ponciroli e Luca Uccello

Juve-Milan 1-1, le pagelle. Morata indemoniato, Kean fa solo confusione. Rebic lotta e segna, Tonali mette ordine

Pagelle Juventus (di Fabrizio Ponciroli)

 

SZCZESNY 6,5 Si arrabbia tantissimo per la rete subita. Ci teneva a restare imbattuto. Miracolo nel finale di partita su Kalulu.

 

DANILO 6,5 Solita prestazione di sostanza per il jolly bianconero. Non forza mai, sa sempre cosa bisogna fare. Veggente.

 

BONUCCI 6,5 Al fianco di Chiellini si sente a suo agio. Gioca con enorme semplicità e si fa vedere anche in attacco. Solita grande precisione nei lanci lunghi.

 

CHIELLINI 6,5 Il navigato gladiatore morde le caviglie di ogni avversario e difende il fortino con grande determinazione. Eterno.

 

ALEX SANDRO 6,5 In difesa svolge il suo compito senza sbavature. Utile anche con le sovrapposizioni in attacco. Mobile.

 

CUADRADO 6,5 E’ ovunque. Si muove continuamente e diventa un appoggio sicuro per ogni compagno. Energia pura (27’ st Chiesa 5,5: vorrebbe spaccare il mondo, il desiderio resta tale).

 

LOCATELLI 6 Si pianta in mezzo al campo e orchestra il gioco con abilità. Si perde Rebic nell’azione che vale il pari del Diavolo. Peccato.

 

BENTANCUR 6,5 In evidente crescita. Gioca libero mentalmente. Recupera diversi palloni ed è anche più preciso del solito nelle verticalizzazioni.

 

RABIOT 6 Si prende una testata dal compagno Bentancur in avvio. Da esterno di centrocampo è pulito ed elegante. Sul gol rossonero non sa bene dove posizionarsi.

 

DYBALA 6,5 Manda in porta Morata con una giocata da top player. Accarezza la palla con maestria. Gli manca solo un pizzico di fortuna al tiro (34’ st Kulusevski 5: corpo estraneo).

 

MORATA 7 Indemoniato. Il gol che sblocca la partita è una delizia. Attacca a testa bassa, non smette mai di cercare il pertugio. Inarrestabile (21’ st Kean 5: tanta confusione. Non sfrutta una buona occasione).

 

ALLEGRI 6 Ottima prestazione ma, ancora una volta, un dettaglio gli costa i tre punti. I cambi non incidono. Pareggio che fa male, considerata l’ottima prestazione collettiva.

 

Pagelle Milan (di Luca Uccello)

 

MAIGNAN 6,5 Lui le mani ce le mette sempre. Un’altra conferma

 

TOMORI 6,5 Dove lo metti morde le caviglie avversarie

 

KJAER 5,5 Morata lo è mette in difficoltà. Uno dei pochi che ci è riuscito. Poi è costretto a uscire per un problema muscolare. L’età si fa sentire… (36’ pt Kalulu 6,5: Lui non delude mai. Forse dovrebbe avere maggior spazio ma non è semplice)

 

ROMAGNOLI 6 Ora gli toccherà giocare ancora. Una fortuna anche per Pioli

 

THEO HERNANDEZ 5 Perde incredibilmente il duello in velocità con Morata

 

TONALI 6,5 Meno bello del solito ma sempre presente quando c’è da mettere un po’ d’ordine e il pallone sulla testa di Rebic

 

KESSIE 5 Non è lo stesso giocatore dello scorso campionato. Colpa delle Olimpiadi? O forse del discusso rinnovo di contratto? Di certo in campo ha perso il coltello tra i denti. Cambio inevitabile. (18’ st Bennacer 6: si vede poco e non si capisce se è un bene o un male…)

 

SAELEMAEKERS 6 Lui c’è. Si propone e propone ma non basta, non può farlo da solo. (18’ st Florenzi 5: Non ancora benissimo)

 

BRAHIM DIAZ 6,5 Conferma di essere un numero 10, uno che ha iniziativa e dribbling. Ma contro Chiellini e Bonucci ci vuole anche il fisico…

 

RAFAEL LEAO 5 È come se non ci fosse. Passo indietro rispetto a quanto fatto vedere fin qui. Fa arrabbiare anche Rebic che il cuore ce lo mette sempre

 

REBIC 6,5 Un altro gol, uno di quelli che cambiano sempre la partita e pure la classifica. E poi lotta. Lotta tanto tanto da far perdere la testa prima a Bonucci, poi a Chiellini. Ora cosa succede con il ritorno di Ibra e Giroud?

 

PIOLI 6 Non piace la scelta di Tomori a destra con Kjaer stanco che poi si fa male. Per fortuna nemmeno questa volta la doppia assenza di Ibra e Giroud si fa sentire. Un pareggio che fa bene al morale oltre che alla classifica. Il Milan continua a volare, a rimettere i piedi per terra ci sarà tempo per farlo


Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Settembre 2021, 23:02

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